Bollettino del Ministero 22 dicembre 2015

Il bollettino del Ministero

La lotta alle ludopatie finalmente in Stabilità

di Ministero della Salute
Sono molto soddisfatta dei provvedimenti contenuti nella legge di stabilità che sotto il profilo culturale, ma con un forte impatto immediato, imprimono una svolta nella lotta al gioco patologico, che dal punto di vista sanitario é una delle emergenze che ci troviamo ad affrontare. L’approvazione degli emendamenti che vietano nella TV generalista italiana la promozione del gioco in fascia protetta e lo stanziamento di un fondo da 50 milioni di euro l’anno finalizzati alla cura istituito presso il Ministero della Salute, segnano un nuovo passo significativo dopo che le cure per le vittime del gioco sono entrate all’interno dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). In questa materia così complessa, dove si confrontano divertimento e libertà individuali con il rischio di una nuova patologia molto seria che genera vittime, la sanità pubblica doveva lanciare un segnale importante, credo il segnale sia arrivato e per questo ringrazio i parlamentari per i lavoro svolto. Nei prossimi mesi  saremo impegnati anche in campagne di comunicazione perché ogni cittadino abbia tutte le informazioni e possa effettuare scelte consapevoli.
Beatrice Lorenzin
Articoli correlati
Aggiornamento LEA, arriva metodo trasparente. Grillo: «Pazienti, industrie, società scientifiche: tutti potranno far valere le proprie ragioni»
«Non bisognerà più avere conoscenze personali al Ministero o nei corridoi delle istituzioni per poter portare la propria richiesta e per farsi ascoltare», spiega la titolare della Salute
Sanità, le priorità di Giuditta Pini (PD): «Precariato ricade su medici e assistiti, servono più fondi a SSN per stabilizzazioni»
La deputata democratica, membro della Commissione Affari Sociali, annuncia opposizione costruttiva: «Incalzeremo il ministro Grillo ma daremo anche una mano». Continuerà il suo impegno sul riconoscimento della cefalea primaria cronica come malattia sociale
L’INTERVENTO | Nuovi LEA, Cartabellotta (GIMBE): «Senza adeguato finanziamento SSN saranno illusione collettiva»
«L’accessibilità alla maggior parte delle nuove prestazioni è un miraggio, dalle regioni silenzio ‘sospetto’ su copertura economica», il punto di vista del Presidente della fondazione GIMBE
di Nino Cartabellotta
LEA e psicologia, Baroni (M5S): «Servizi mentali sottofinanziati da anni. Lavorare per psicologo di base»
Il capogruppo dei Cinque Stelle in Commissione Affari Sociali sottolinea: «È in atto una reistituzionalizzazione dei manicomi veri e propri nel settore privato. Con 40ennale legge Basaglia bisogna riportare attenzione su questi temi»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Salute

Pensioni, i contributi vanno in prescrizione? Cavallero (Cosmed): «Controllate estratto conto Inps»

Tra i temi affrontati alla Giornata della previdenza anche la contribuzione ridotta della quota B («Si può comunicare anche dopo il 30 settembre»), le prospettive di riforma della Legge Fornero ed ...