Bollettino del Ministero 16 giugno 2015

Il bollettino del Ministero

Due donne (una italiana) ai vertici dell’OIE

di Ministero della Salute

Desidero congratularmi vivamente con Monique Eloit, nuovo Direttore Generale dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità Animale e la veterinaria (OIE) e con l’italiana Silvia Bellini, appena eletta membro della Commissione Scientifica per le malattie animali dell’OIE.

La nomina della Dottoressa Eloit rappresenta certamente un evento eccezionale poiché, per la prima volta dalla sua fondazione nel 1924, una donna si trova ai vertici dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità Animale, che oggi comprende ben 180 Paesi e che incide in maniera decisiva anche sulle regole internazionali del commercio di animali e di prodotti derivati.

Per quanto riguarda la Dottoressa Bellini, eletta nel corso della 83ma sessione dell’OIE che si è chiusa oggi a Parigi, ed a cui ha partecipato come delegato italiano il Direttore Generale dei servizi veterinari del Ministero, Silvio Borrello, mi piace sottolineare il successo tutto al femminile della scienza veterinaria italiana. Il nostro Paese offre ad un’organizzazione internazionale la competenza e l’abilità di una professionista dotata di profonda esperienza, maturata sia nei Centri di Referenza nazionali, sia in seno alla Commissione Europea.

La nomina di due donne rappresenta un deciso passo in avanti nel campo della parità di genere al vertice delle professioni sanitarie, un settore dove, in generale, l’universo femminile è da tempo parte preponderante. Si va colmando, in questo modo, il gap anche nei ruoli apicali.

Beatrice Lorenzin 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Formazione ECM, tutte le novità 2019: dall’aggiornamento all’estero alla certificazione

Un dovere sentito sempre più come opportunità professionale. Ecco, in una rapida carrellata, i principali cambiamenti che hanno investito negli ultimi anni il sistema dell’Educazione Continua in M...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, Beux (TSRM e PSTRP): «Condividiamo obiettivi ma così si rischia sanatoria. In decreti attuativi si ponga rimedio o faremo da soli»

Il provvedimento inserito in legge di Bilancio prevede che chi ha lavorato 36 mesi negli ultimi 10 anni possa continuare ad esercitare anche senza i titoli per iscriversi al maxi Ordine delle professi...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, la bocciatura dei fisioterapisti. Tavarnelli (Aifi): «Si riaprano i percorsi di equivalenza già previsti dalla legge 42 del ’99»

Il presidente Aifi: «Senza un passo indietro si rischia una sanatoria globale, una grande confusione per il cittadino ed una scarsissima tutela della sua salute»
di Isabella Faggiano