Advocacy e Associazioni 2 Febbraio 2024 11:35

Violenza di genere: sostenere la paternità attiva per combatterla. Online la prima Mappa delle risorse di sostegno per i papà

La Mappa è una delle iniziative previste dal progetto europeo 4E-Parent, di cui l’Iss è capofila, che ha come obiettivo la promozione della paternità attiva come mezzo per la prevenzione della violenza di genere
Violenza di genere: sostenere la paternità attiva per combatterla. Online la prima Mappa delle risorse di sostegno per i papà

E’ online la prima “Mappa delle risorse di sostegno per i padri”: si tratta di un contenitore di informazione sui diversi gruppi di sostegno ai padri/partner, dislocati su tutto il territorio italiano. Le risorse disponibili, dai percorsi di accompagnamento alla nascita ai gruppi di ascolto, sono così facilmente visibili e accessibili. La Mappa è una delle iniziative previste da progetto europeo 4E-Parent, che ha come obiettivo la promozione della paternità attiva come mezzo per la prevenzione della violenza di genere.

Che cos’è 4E-Parent

Le quattro “E” riepilogano i presupposti del progetto: Early per la partecipazione immediata, Equal sta ad indicare un approccio paritario ed equo, Engaged richiama alla partecipazione attiva e Empathetic alla valenza empatica, accudente e responsiva. Capofila del progetto, che si avvale di un finanziamento europeo, è l’Istituto Superiore di Sanità (Iss). Tutte le associazioni e le istituzioni incluse nella Mappa, come spiegato dagli esperti dell’Iss, sul sito web dello stesso Istituto, “sono ispirate al principio dell’uguaglianza di genere e che rispondono ai seguenti standard: assenza di elementi misogini e omotransfobici, offerta di servizi e proposte a libero accesso o che, a fronte di iscrizioni o attività a pagamento, non abbiano natura e finalità commerciali, trasparenza in merito a possibili conflitti di interesse”.

Come consultare la Mappa

Accedere alla Mappa è semplice: è possibile consultare le risorse per il sostegno ai padri disponibili in Italia, sia effettuando una ricerca per singola regione o per ambiti tematici. Una volta selezionata la risorsa sarà possibile consultare una breve descrizione delle attività svolte, dei loro destinatari, indirizzi e numeri di telefono per prendere contatto. La mappa è stata creata grazie alle risposte fornite dalle associazioni e dalle istituzioni incluse compilando un modulo specifico. L’elenco sarà  periodicamente aggiornato grazie al supporto dell’associazione “Maschile Plurale” e degli altri partner di progetto.

I corsi per genitori e operatori del settore

Alla mappa, tra le iniziative già realizzate, si aggiungono anche i tre corsi FAD “Il padre nei primi 1.000 giorni di vita” dedicati rispettivamente al personale sanitario, a quello educativo e al personale del volontariato e terzo settore a contatto con le famiglie sin dai primi momenti di vita. Infine, nella pagina dedicata ai materiali di comunicazione del progetto sono scaricabili le nuove schede informative dedicate a: occupazione femminile, offerta di asili nido, legislazione sui congedi, welfare aziendale.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti