Advocacy e Associazioni 20 Settembre 2024 14:26

SarkRace, al via la III edizione della corsa benefica che sostiene la ricerca contro i sarcomi dei tessuti molli

L’appuntamento è fissato per domenica 22 settembre, alle ore 10:00 in via Álvaro del Portillo 5, a Roma.  I partecipanti potranno scegliere tra una corsa di 10 km o una passeggiata di 5 km lungo la pista ciclo-pedonale

Si chiama SarkRace ed è la corsa benefica che sostiene la ricerca contro i sarcomi dei tessuti molli e celebra la forza di tutte quelle persone che hanno affrontato o ancora affrontano questa rara neoplasia. L’appuntamento è fissato per domenica 22 settembre, alle ore 10:00 in via Álvaro del Portillo 5, a Roma.  I partecipanti potranno scegliere tra una corsa di 10 km o una passeggiata di 5 km lungo la pista ciclo-pedonale.

Giunto alla sua III edizione, l’evento è promosso da SarkNos, l’associazione dei pazienti affetti da sarcoma dei tessuti molli che promuove e finanzia progetti di ricerca contro questa tipologia di tumore maligno estremamente aggressivo. La manifestazione ha ottenuto il patrocinio della Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia (F.A.V.O.), di Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, della Regione Lazio e del IX Municipio di Roma Capitale. L’iscrizione ha un costo di 20 euro e il ricavato verrà devoluto alla ricerca.

“La SarkRace vuole essere non solo un simbolo – spiega il presidente di SarkNos, Sergio Valeri – ma soprattutto un segno concreto della nostra missione: accompagnare i pazienti nel loro percorso, sostenendoli sia nel recupero fisico che in quello emotivo”. I sarcomi dei tessuti molli sono tumori rari che ogni anno in Italia colpiscono almeno 5-6 persone ogni 100.000. Insorgono nei tessuti di origine mesenchimale, ossia nei muscoli, nel tessuto adiposo e all’interno dei tessuti connettivi in genere e, per tale ragione, possono presentarsi in qualsiasi parte del corpo. Costituiscono appena l’1% dei tumori solidi. Proprio la loro eterogeneità istologica pone una serie di difficoltà nel loro trattamento e impatta in modo diretto sull’approccio chirurgico e riabilitativo, diverso da caso a caso. (Per iscriversi: https://www.sarknos.it/iscrizione-sarkrace/ – Per avere maggiori dettagli: https://www.sarknos.it/sarkrace2024/).

 

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti