Advocacy e Associazioni 19 Giugno 2024 10:39

Malattie Rare, a Milano la ‘Vertical Run for Charity’ per sostenere i bambini emopatici, con Sla e malattia di Pompe

Il progetto unisce sport e sociale con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore di associazioni che operano nella lotta alla Sla, nel sostegno ai bambini emopatici e con la malattia di Pompe e per finanziare la ricerca scientifica

di I.F.
Malattie Rare, a Milano la ‘Vertical Run for Charity’ per sostenere i bambini emopatici, con Sla e malattia di Pompe

Otto ore su e giù per le scale di Palazzo Pirelli per raccogliere fondi per tre realtà bresciane: l’associazione Bambino Emopatico (Abe), l’associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica (Aisla) e l’associazione ‘Saveriocrea’ onlus. Fabrizio Amicabile, runner mantovano, il 21 giugno, dalle 9 alle 17, affronterà la sfida della ‘Vertical Run for Charity‘. Il progetto, sostenuto dal Consiglio regionale della Lombardia, unisce sport e sociale con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore di associazioni che operano nella lotta alla Sla (Sclerosi Laterale Amiotrofica), nel sostegno ai bambini emopatici e ai bambini con la malattia di Pompe, una patologia genetica rara che costringe chi ne è affetto a vivere collegato a macchinari per respirare e mangiare e per finanziare la ricerca scientifica.

“Gli ostacoli si superano grazie alla forza di volontà”

“Il messaggio che, attraverso le sue imprese, Fabrizio vuole farci arrivare è chiaro: bisogna crederci sempre perché gli ostacoli si superano grazie alla forza di volontà” ha spiegato il presidente del Consiglio regionale Federico Romani. L’obiettivo della ‘Vertical Run for Charity’ è  ‘vendere’ ogni gradino della corsa di Fabrizio Amicabile attraverso un crowdfunding che è già attivo sulla piattaforma ‘Gofundme’. Tutto il ricavato saà devoluto alle tre associazioni: Aisla, Abe e ‘Saverio Crea’ Onlus. L’obiettivo è completare in otto ore un numero di gradini compreso tra o 24mila e i 32mila.

La testimonianza del runner mantovano

“Mi sento una persona fortunata – spiega Fabrizio Amicabile-. Ho iniziato la vita in modo difficile ma sono stato graziato e quando corro penso a chi non può fare quello che faccio io, per questo mi viene naturale correre per gli altri. Per me correre per sensibilizzare sui problemi dei malati e’ diventato normale, le malattie pretendono determinazione e la presa in carico da parte di tutta la società”. Un altro scopo che si pone questa Vertical Run è quello diventare un appuntamento fisso: Fabrizio Amicabile completerà quanti più gradini possibile nelle otto ore di corsa stabilendo un primo “record” da battere che sarà certificato da un notaio. Questo darà l’occasione a chiunque volesse nei prossimi anni di provare a battere l’ultra runner per raccogliere ancora una volta fondi per la ricerca.

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