Advocacy e Associazioni 27 Maggio 2024 10:37

Child care italian network, nasce la rete di solidarietà per i bambini gravemente malati di tutto il mondo

La missione del network è promuovere azioni di supporto, coordinamento e aiuto in difesa dei diritti dei piccoli malati in emergenza sanitaria e garantire loro trasferimento, accoglienza e accesso alle cure

Child care italian network, nasce la rete di solidarietà per i bambini gravemente malati di tutto il mondo

I bambini gravemente malati, provenienti da ogni continente ed esclusi da qualsiasi assistenza sanitaria nei loro Paesi d’origine, ora potranno trovare l’adeguata accoglienza grazie a “Child care italian network”, la rete di solidarietà appena nata proprio allo scopo di garantire un accesso alle cure equo e diffuso. La missione del network è promuovere azioni di supporto, coordinamento e aiuto in difesa dei diritti dei piccoli malati in emergenza sanitaria e garantire loro trasferimento, accoglienza e accesso alle cure. Tra i primi firmatari ci sono sei organizzazioni italiane: Flying Angels Foundation, Associazione KIM, Una Voce Per Padre Pio, Emergenza Sorrisi, Cuore Fratello e Il Castello dei Sorrisi, ciascuna impegnata per statuto in attività cardine quali trasferimento, accoglienza e sostegno, accesso alle cure delle bambine e dei bambini malati e corridoi umanitari, nell’ambito dei progetti di cooperazione internazionale.

Il sistema di accoglienza

“Il Child Care Italian Network si propone come risposta tangibile alla necessità di solidarietà e accoglienza per i bambini che più ne hanno bisogno – spiega Riccardo Rossano, segretario generale di Flying Angels Foundation, capofila del Network -. La solidarietà è incontro, relazione, interazione. Per questo siamo qui per essere il ponte fra il bisogno e la speranza, fra la malattia e la cura. Il nostro simbolo, la stella e il bambino, rappresenta il diritto alla vita, la speranza di cura e la visione di un mondo più giusto per tutti”. Tra le prime iniziative in programma l’apertura di un tavolo di confronto fra i partner aderenti e le altre realtà  coinvolte nel sistema di accoglienza e cura, la creazione di un osservatorio in grado di dimensionare e monitorare il fenomeno dei minori stranieri in emergenza sanitaria e, attraverso la condivisione di buone pratiche, l’elaborazione di un modello organizzativo e di sviluppo che renda più efficaci e rapide le procedure di accoglienza e cura dei bambini gravemente malati di tutto il mondo.

L’UE e le strategie per migliorare la resilienza dei sistemi sanitari europei

“La Commissione europea opera per creare un’Unione europea della salute solida che mira a garantire una maggiore protezione della salute dei cittadini e delle cittadine, migliorando la resilienza dei sistemi sanitari europei – aggiunge Massimo Pronio, responsabile Comunicazione Rappresentanza in Italia della Commissione Ue – . La solidarietà europea ha il fine di salvare vite e limitare disabilità e malattie durante le emergenze. Iniziative di solidarietà ed assistenza umanitaria come quella di Child Care Italian Network – conclude – sono in sintonia con l’azione dell’Ue”.

 

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Politica

Liste d’attesa: nel decreto per abbatterle c’è anche la Carta dei diritti dei cittadini

Il Cup dovrà attivare un sistema di “Recall”. Il paziente che non si presenterà alla visita senza disdirla dovrà pagare la prestazione. Cambiano le tariffe orarie per ...
Politica

Liste di attesa addio? La risposta del Consiglio dei Ministri in due provvedimenti

Ieri il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente, Giorgia Meloni, e del Ministro della salute, Orazio Schillaci, ha approvato due provvedimenti, un decreto-legge e un disegno di legge, che i...
Salute

Tumori: boom di casi nei paesi occidentali. Cinieri (Aiom): “Prevenzione attiva per ridurre carico della malattia”

Nel 2024 negli USA, per la prima volta nella storia, si supera la soglia di 2 milioni di casi di tumore. Una crescita importante, comune a tutti i Paesi occidentali. Per Saverio Cinieri, presidente di...