Advocacy e Associazioni 15 Febbraio 2024 18:25

Assemblea permanente delle organizzazioni dei cittadini e dei pazienti, il Veneto si prepara a formare la sua ‘squadra’

Petrangolini (ALTEMS): “Il Veneto non è la prima Regione a promuovere un modello di ‘Sanità Partecipata’. Nel Lazio e in Campania è già attivo. Ma al Veneto va riconosciuto il merito di aver promosso un modello ‘moderno’, offrendo a tutte le associazioni la possibilità di manifestare la propria volontà di entrare a far parte dell’Assemblea”

Assemblea permanente delle organizzazioni dei cittadini e dei pazienti, il Veneto si prepara a formare la sua ‘squadra’

In Regione Veneto sarà istituita l’Assemblea permanente delle organizzazioni dei cittadini e dei pazienti. Tutte le organizzazioni dei cittadini e dei pazienti che ne vogliano far parte possono presentare una domanda apposita, tramite il proprio legale rappresentante. I dettagli di partecipazione sono consultabili sul sito della Regione alla sezione dedicata. “Il Veneto non è la prima Regione a promuovere un modello di ‘Sanità Partecipata’. Nel Lazio è già attivo da oltre tre anni e mezzo ed anche in Campania organizzazioni dei cittadini e dei pazienti prendono parte alle decisioni regionali in tema di Sanità Pubblica – commenta Teresa Petrangolini, Direttore Patient Advocacy Lab di ALTEMS, Università Cattolica del Sacro Cuore, in un’intervista Sanità Informazione -. Ma al Veneto va sicuramente riconosciuto il merito di aver promosso un modello di ‘Sanità Partecipata’ dall’impostazione decisamente moderna, offrendo a tutte le associazioni la possibilità di manifestare la propria volontà di entrare a far parte dell’Assemblea permanente delle organizzazioni dei cittadini e dei pazienti”, aggiunge il Direttore Petrangolini. Nessuna decisione o imposizione dall’alto, dunque. Tutti coloro che rispondono ai requisiti elencati nel bando possono presentare la propria domanda entro i tempi e le modalità richieste.

Cos’è la ‘Sanità Partecipata’

La Regione Veneto promuove la cultura della partecipazione attiva dei cittadini ai propri processi decisionali in ambito sanitario e socio sanitario attraverso l’istituzione di un modello regionale di ascolto e di coinvolgimento delle organizzazioni dei cittadini e dei pazienti impegnate su tematiche sanitarie e socio sanitarie appartenenti agli Enti del Terzo Settore  (D.Lgs. n. 117/2017). L’Assemblea permanente delle organizzazioni dei cittadini e dei pazienti, come si legge nell’avviso pubblico diffuso dalla stessa Regione, è stata istituita allo scopo di consentire una partecipazione istituzionalizzata di tali organizzazioni – di cittadini e pazienti – su tematiche sanitarie e socio sanitarie nell’ambito regionale. “Permettere a cittadini e pazienti di prendere parte alle decisioni in merito all’istituzione di Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA) o ad altri servizi di sanità pubblica – continua Petrangolini – ha un grande valore aggiunto. Anzi, più di uno. Ascoltare cittadini e pazienti significa poter offrire un’assistenza maggiormente aderente alle loro esigenze. Poi, dialogare con le associazioni può aumentare l’efficienza e far diminuire gli sprechi: cittadini e pazienti sanno cosa è realmente necessario e ciò che è superfluo. Ancora, le Istituzioni hanno a disposizione interlocutori privi di qualsiasi interesse di parte”.

Le funzioni dell’Assemblea veneta

L’Assemblea permanente delle organizzazioni dei cittadini e dei pazienti veneta avrà il compito di elaborare contributi in merito a tematiche, provvedimenti, programmi o attività per le quali la Cabina di Regia della Sanità Partecipata della Regione ritiene utile acquisire proposte, pareri, osservazioni delle organizzazioni stesse. Ancora, sarà chiamata a confrontarsi istanze, tematiche o attività finalizzate al miglioramento del S.S.R che possono emergere dalle singole organizzazioni e che possono essere proposte alla Cabina di Regia. Dovrà provvedere all’elezione dei propri rappresentanti che entreranno a far parte della Cabina di Regia e all’identificazione dei rappresentanti chiamati a far parte dei tavoli tematici di programmazione delle diverse Direzioni dell’Area Sanità e Sociale della Regione del Veneto. “Siamo molto orgogliosi del lavoro condotto dalla Regione Veneto per istituire l’Assemblea permanente delle organizzazioni dei cittadini e dei pazienti, poiché nel corso degli ultimi due anni il Patient Advocacy Lab di ALTEMS ha lavorato al fianco del governo regionale, sostenendolo e guidandolo lungo il percorso di realizzazione della ‘Sanità Partecipata’. Così come, costantemente, attraverso specifici laboratori – conclude il Direttore Petrangolini –  il l Patient Advocacy Lab di ALTEMS sostiene altre Regioni, enti locali e Istituzioni al fine di perseguire lo stesso obiettivo”.

Cinque i requisiti necessari per presentare la domanda:

  1. essere iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (R.U.N.T.S.), ai sensi del D.Lgs. n. 117/2017 e della relativa normativa di attuazione;
  2. essere operative nel territorio della Regione del Veneto;
  3. avere un numero minimo di associati pari a dieci;
  4. svolgere le attività di cui alla lett. b), interventi e prestazioni sanitarie, o lett. c), prestazioni socio-sanitariedi cui al D.P.C.M. del 14/2/2001, dell’art. 5, c. 1, del D.Lgs. n. 117/2017, come previsto dallo statuto e come dichiarato nell’istanza di iscrizione al R.U.N.T.S. quali attività effettivamente esercitate;
  5. non avere, tra i componenti degli organi direttivi, personale dipendente di Aziende ed Enti del S.S.R. della Regione del Veneto.

Gli enti ammessi a far parte dell’Assemblea e i relativi rappresentanti saranno resi noti, successivamente alla scadenza della presentazione delle domande, mediante pubblicazione nel sito istituzionale di Azienda Zero. Eventuali esclusioni saranno comunicate tramite p.e.c. o raccomandata con avviso di ricevimento esclusivamente all’ente interessato o al relativo rappresentante legale.

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