Advocacy e Associazioni 29 Ottobre 2026 03:27

Giornata mondiale della psoriasi, UCB rilancia l’impegno al fianco dei pazienti

Ricerca scientifica, ascolto dei pazienti e sensibilizzazione guidano l’impegno di UCB nella psoriasi. Dall’equità nell’accesso alle cure alla lotta contro lo stigma, l’obiettivo è promuovere maggiore consapevolezza e dare risposte concrete ai bisogni delle persone

di Marco Landucci
Giornata mondiale della psoriasi, UCB rilancia l’impegno al fianco dei pazienti

In occasione della Giornata Mondiale della Psoriasi – che ricorre il 29 ottobre – UCB rinnova il proprio impegno a favore delle persone che convivono con questa patologia cronica, puntando su ricerca scientifica, ascolto dei pazienti e attenzione alla qualità di vita.

La psoriasi interessa in Italia circa 1,4 milioni di persone e il suo impatto va oltre le manifestazioni cutanee, coinvolgendo il benessere psicologico, le relazioni interpersonali e la partecipazione alla vita sociale. Una patologia che richiede non solo diagnosi e gestione clinica adeguate, ma anche informazione corretta, dialogo con gli specialisti e una maggiore consapevolezza da parte della società.

In questo contesto, accanto all’innovazione terapeutica, assumono un ruolo centrale le iniziative di sensibilizzazione e la collaborazione tra comunità scientifica, associazioni di pazienti e istituzioni, per favorire una presa in carico attenta ai bisogni delle persone nelle diverse fasi della malattia e contribuire a contrastare lo stigma ancora associato alla psoriasi.

Collaborazione fra scienza e pazienti

Per UCB, essere al fianco delle persone con psoriasi significa affiancare alla ricerca e all’innovazione iniziative di informazione e sensibilizzazione, sviluppate anche attraverso la collaborazione con la comunità scientifica e le associazioni di pazienti. L’obiettivo è contribuire a una comprensione più ampia della patologia e delle sue molteplici implicazioni, favorendo un dialogo aperto tra pazienti, professionisti sanitari, istituzioni e società.

“Essere al fianco delle persone che convivono con la psoriasi significa riconoscere che i bisogni di chi affronta una patologia cronica non si esauriscono nella dimensione clinica – dichiara Federico Chinni, Amministratore Delegato di UCB Italia – Per UCB, l’innovazione scientifica è una componente fondamentale di un impegno che comprende anche l’ascolto delle persone, la comprensione delle loro esigenze e la volontà di contribuire a una maggiore consapevolezza della malattia. Attraverso il dialogo e la collaborazione con tutti gli attori coinvolti, vogliamo favorire un contesto nel quale le persone con psoriasi possano sentirsi comprese e supportate”.

Accesso alle cure e tutele per i pazienti

Nel percorso di avvicinamento alla Giornata Mondiale della Psoriasi si inserisce anche la conferenza stampa “Verso la Giornata mondiale della Psoriasi”, che si è tenuta il 27 ottobre presso la Camera dei Deputati e promossa da APIAFCO insieme a SIDeMaST, ADOI e Salutequità. Il confronto ha richiamato l’attenzione sulla necessità di garantire maggiore equità nell’accesso alle cure e tutele adeguate alle persone con psoriasi severa.

I dati del progetto RADAR-Psoriasi, presentati durante l’incontro, indicano che oltre 137 mila persone con psoriasi trattate con farmaci sistemici, inclusi i biologici, non beneficiano dell’esenzione 045. Evidenze che rafforzano l’importanza del dialogo tra istituzioni, comunità scientifica e associazioni di pazienti per costruire percorsi assistenziali più equi e coerenti con la gravità della patologia.

“Metti la Psoriasi Fuorigioco”

Accanto al confronto istituzionale, UCB porta avanti iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte al pubblico. Tra queste, “Metti la Psoriasi Fuorigioco” la campagna che utilizza il linguaggio dello sport e una comunicazione multicanale per avvicinare le persone alla conoscenza della patologia. Con il coinvolgimento come testimonial dell’ex calciatore Claudio Marchisio, la campagna invita a superare i luoghi comuni sulla psoriasi, riconoscerne l’impatto sulla vita delle persone e non lasciare che il peso sociale della malattia diventi un ostacolo alla ricerca di informazioni e di un supporto adeguato.

Il progetto si sviluppa attraverso il sito www.mettilapsoriasifuorigioco.it e i canali social, con contenuti dedicati alla conoscenza della patologia e alle esperienze di chi ne è colpito. Il contributo di professionisti sanitari, pazienti, divulgatori e altri interlocutori ha permesso di costruire un racconto multidisciplinare della psoriasi, affrontandone gli aspetti clinici insieme a quelli legati alla quotidianità, all’accettazione di sé e alle relazioni sociali.

I numeri della campagna

I risultati più recenti confermano la capacità della campagna di raggiungere pubblici diversi. Da gennaio alla fine di settembre 2026, il sito ha raggiunto 363 mila utenti unici e registrato oltre 523 mila accessi. Alla fine di settembre, la community contava inoltre 18.367 follower su Facebook e 7.628 su Instagram. Il canale YouTube ha superato 1,1 milioni di visualizzazioni e, nel solo mese di settembre 2026, ne ha registrate 205 mila.