Advocacy e Associazioni 26 Ottobre 2026 10:05

Veneto, quasi 100 milioni per sanità e sociale nel 2027: 22 milioni alle famiglie e 30 alla medicina territoriale

La Regione annuncia nuovi stanziamenti per anziani non autosufficienti, persone con disabilità e servizi sociosanitari. 22 milioni alle famiglie e 30 alla medicina territoriale.

di Redazione
Veneto, quasi 100 milioni per sanità e sociale nel 2027: 22 milioni alle famiglie e 30 alla medicina territoriale

La Regione Veneto prevede di destinare 92 milioni di euro nel bilancio 2027 al sostegno delle persone non autosufficienti, delle famiglie e dei servizi sanitari e sociosanitari. Di questi, 22 milioni finanzieranno nuovi voucher per le spese di assistenza a domicilio e nelle case di riposo, mentre 30 milioni saranno riservati alla riorganizzazione della medicina territoriale. Altri 40 milioni serviranno a sostenere le strutture che assistono anziani, persone con disabilità e altri pazienti fragili.

Ad annunciare gli interventi, il 24 ottobre, è stato l’assessore regionale al Bilancio Filippo Giacinti, impegnato con il presidente della Regione Alberto Stefani e gli assessorati competenti nella definizione della manovra, la cui approvazione in Giunta è prevista entro la settimana. Le risorse sono ancora in fase di programmazione. Per l’attivazione dei contributi sarà necessario definire criteri di accesso e modalità di erogazione, attualmente oggetto del confronto con i rappresentanti delle strutture sociosanitarie, i medici di medicina generale e gli enti del Terzo settore.

Voucher per le famiglie e sostegno alle strutture

Il primo intervento riguarda le famiglie che sostengono direttamente i costi dell’assistenza ai propri cari. La Regione intende finanziare con 22 milioni di euro un nuovo bando per l’assegnazione di voucher destinati a chi assiste persone fragili a domicilio o ne sostiene la permanenza nelle strutture residenziali. Lo stanziamento potrebbe essere successivamente incrementato.

«L’aumento dei costi di gestione, in particolare del lavoro e dell’energia, mette sotto pressione i servizi sanitari e socio-sanitari, con il rischio di far ricadere i maggiori costi sulle famiglie o sui Comuni», ha spiegato Giacinti, indicando nel contenimento delle spese assistenziali uno degli obiettivi della manovra.

Per i centri servizi che accolgono anziani non autosufficienti sono previsti ulteriori 20 milioni di euro dal 2027, destinati principalmente a compensare l’aumento dei costi di natura sanitaria. L’intervento punta a limitare le ricadute sulle rette pagate dagli ospiti e dalle loro famiglie, oltre che sui bilanci degli enti locali.

Un secondo stanziamento da 20 milioni riguarderà la revisione dei contributi riconosciuti ai servizi sociosanitari che assistono persone con disabilità, dipendenze, disturbi mentali e minori accolti in comunità protette. Le risorse serviranno ad adeguare la remunerazione delle attività a valenza sanitaria, anche in relazione all’incremento del costo del personale.

Medicina territoriale, 30 milioni per le nuove aggregazioni dei medici

Sul versante dell’assistenza territoriale, la Regione ha previsto 30 milioni di euro per accompagnare la nascita delle Aggregazioni funzionali territoriali (AFT), il modello organizzativo che coinvolge i medici di medicina generale e punta a rafforzare il coordinamento dell’assistenza di prossimità.

La riorganizzazione proseguirà l’esperienza delle medicine di gruppo, con l’obiettivo dichiarato di rendere più omogenea l’offerta dei servizi sanitari sul territorio regionale. Secondo quanto anticipato dall’assessore, i finanziamenti saranno collegati a obiettivi di miglioramento delle prestazioni erogate dalle strutture associate.

I dettagli del nuovo assetto sono ancora in discussione nei tavoli di confronto che coinvolgono gli assessori regionali alla Sanità e al Sociale, Gino Gerosa e Paola Roma, insieme ai rappresentanti dei medici, delle residenze sociosanitarie e del Terzo settore.

La definizione dei criteri di finanziamento e delle modalità operative seguirà l’approvazione del bilancio di previsione 2027. Per le famiglie interessate ai voucher, in particolare, occorrerà attendere il nuovo bando regionale, che stabilirà requisiti, importi e procedure per richiedere i contributi.