Contributi e Opinioni 3 Ottobre 2019 12:57

Conclusa campagna “Io respiro”: 220 eventi e 10mila persone per fare informazione sulla salute respiratoria

Giunge al termine, dopo dieci mesi di appuntamenti capillari nei centri anziani di tutto il territorio nazionale, la campagna “Io respiro”, promossa dal Centro Studi di Economia Sanitaria in collaborazione con Senior Italia FederAnziani. La campagna ha visto realizzati oltre 220 eventi e coinvolto più di 10mila over 65, frequentatori dei centri sociali anziani che hanno avuto l’opportunità di incontrare gli pneumologi nei convegni dedicati alle malattie respiratorie, oltre a poter usufruire gratuitamente e senza attese delle spirometrie per diagnosticare eventuali problematiche respiratorie. Il progetto, realizzato con il contributo non condizionato di Menarini, è stato accolto da uno straordinario successo di pubblico. Nel corso dei convegni gli specialisti hanno illustrato l’importanza dei corretti stili di vita (lotta al tabagismo) e insegnato agli anziani a riconoscere i sintomi delle malattie respiratorie e a non sottovalutarli.

Indagine sulla percezione delle malattie respiratorie. La campagna ha rappresentato il punto di partenza di un grande lavoro di indagine sul livello di consapevolezza attualmente esistente rispetto alle malattie respiratorie nella popolazione ultrasessantacinquenne.

Screening di massa. La campagna ha offerto ai cittadini la possibilità di sottoporsi gratuitamente a una spirometria, ben 10mila sono quelle effettuate fino ad oggi, con l’intervento di medici e con grande affluenza da parte dei frequentatori dei centri anziani. I dati aggregati che emergeranno dalle spirometrie saranno validati dalle società scientifiche.

Campagna di sensibilizzazione. L’iniziativa è stata affiancata da una campagna di comunicazione condotta all’interno dei centri anziani con la distribuzione di materiale dedicato a illustrare perché è importante adottare stili di vita corretti e riconoscere i sintomi per diagnosticare tempestivamente malattie che, prese in tempo, possono essere gestite efficacemente con un significativo miglioramento della qualità della vita. Parallelamente la comunicazione della campagna ha interessato il web e i social network, diretta ai senior e ai loro familiari e caregivers, totalizzando milioni di contatti.

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