Prevenzione 29 Settembre 2026 09:00

Cuore in farmacia, la prevenzione cardiovascolare femminile arriva in 500 farmacie

In occasione della Giornata mondiale del cuore del 29 settembre prende il via la campagna nazionale promossa da Cittadinanzattiva e Federfarma. Fino a ottobre le donne tra 40 e 60 anni potranno effettuare nelle farmacie aderenti una valutazione del rischio cardiovascolare, con misurazione della pressione e dei principali parametri antropometrici

di Redazione
Cuore in farmacia, la prevenzione cardiovascolare femminile arriva in 500 farmacie

Portare la prevenzione cardiovascolare più vicino alle donne, attraverso la rete delle farmacie e con un’attenzione specifica alle differenze di genere. È l’obiettivo di “Cuore in Farmacia – Prevenzione cardiovascolare e screening al femminile”, la campagna promossa da Cittadinanzattiva e Federfarma che, dopo le precedenti esperienze territoriali, assume quest’anno una dimensione nazionale L’iniziativa prende il via in occasione della Giornata mondiale del cuore, il 29 settembre, e proseguirà per tutto il mese di ottobre nelle farmacie aderenti. Al momento sono 500 le farmacie che hanno scelto di partecipare.

Una valutazione del rischio per le donne tra 40 e 60 anni

La campagna è rivolta alle donne tra i 40 e i 60 anni e prevede la compilazione di un questionario per la valutazione del rischio cardiovascolare. Lo strumento considera diversi aspetti della salute: dal profilo clinico e dalla familiarità agli stili di vita, fino agli elementi specificamente legati alla salute femminile, ai comportamenti di prevenzione e all’accesso ai servizi. L’obiettivo è aumentare la consapevolezza sui fattori di rischio e contribuire a delineare il profilo cardiovascolare della singola donna. Alla compilazione del questionario si aggiungono la misurazione della pressione arteriosa, del peso, dell’altezza e della circonferenza vita. Nelle farmacie dotate di servizi di telemedicina, il percorso potrà essere integrato, in base alla disponibilità della singola struttura, con un elettrocardiogramma gratuito con tele-refertazione specialistica. L’esame rappresenta un’ulteriore possibilità di approfondimento quando dalla valutazione complessiva emergano elementi che meritano attenzione.

“Prevenzione per ridurre le disuguaglianze di genere”

La campagna nasce anche dalla necessità di aumentare l’attenzione sulle differenze di genere nell’accesso alla prevenzione cardiovascolare. “Con questa campagna ci rivolgiamo a un target specifico, quello delle donne over 40, con l’obiettivo di contribuire a ridurre le diseguaglianze di genere che tuttora persistono in Italia nell’accesso alle cure e nell’impatto che hanno le patologie cardiovascolari”, spiega Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva. Il coinvolgimento delle farmacie, aggiunge, punta a sfruttare la loro presenza capillare sul territorio e la relazione di fiducia con le cittadine, con l’ambizione di estendere in futuro iniziative analoghe anche ad altri gruppi di popolazione. Per Cittadinanzattiva, la campagna rappresenta inoltre un’occasione per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di rafforzare l’offerta di prevenzione, soprattutto nelle aree interne e nei territori caratterizzati da una minore disponibilità di servizi.

La farmacia come presidio di prossimità

La dimensione nazionale dell’iniziativa rafforza la collaborazione tra farmacie e associazioni civiche. “Quest’edizione nazionale di Cuore in farmacia consolida ulteriormente la collaborazione tra la rete delle farmacie e Cittadinanzattiva”, afferma Marco Cossolo, presidente di Federfarma nazionale. Secondo Cossolo, il progetto punta a favorire l’accesso ai servizi sanitari anche nei piccoli centri e nelle aree interne e valorizza la collaborazione tra farmacisti, medici e rappresentanti dei cittadini. Un ruolo particolare viene attribuito alla telemedicina, che può consentire di avvicinare alcune prestazioni di screening ai luoghi frequentati quotidianamente dalle persone. L’iniziativa adotta inoltre un approccio di medicina di genere, con un focus specifico sulla prevenzione cardiovascolare femminile.

I dati confluiranno in un report nazionale

La campagna non si limiterà alla valutazione individuale del rischio. I dati raccolti saranno anonimi e trattati nel rispetto della normativa sulla privacy. L’Agenzia di Valutazione Civica di Cittadinanzattiva, insieme al Board scientifico dell’iniziativa, analizzerà le informazioni raccolte per realizzare un Report nazionale. L’obiettivo è ottenere una fotografia del rischio cardiovascolare nella popolazione femminile coinvolta e formulare raccomandazioni rivolte a istituzioni, professionisti sanitari e decisori pubblici. Il progetto si inserisce così in una duplice dimensione: da una parte l’informazione e la prevenzione rivolte direttamente alle donne, dall’altra la raccolta di dati utili a individuare eventuali criticità e bisogni.

Un Board scientifico multidisciplinare

A supporto della campagna è stato costituito un Board scientifico multidisciplinare, coordinato da Claudio Ferri, professore ordinario di Medicina interna dell’Università dell’Aquila. Ne fanno parte Paola Matarrese, primo ricercatore dell’Istituto superiore di sanità e componente del Centro di riferimento per la Medicina di genere; Maria Lorenza Muiesan, past president SIIA; Massimo Volpe, presidente SIPREC; Nicoletta Orthmann, direttrice medico-scientifica della Fondazione Onda ETS; Clara Mottinelli, tesoriere di Federfarma nazionale; Valeria Fava, responsabile del Coordinamento Politiche della Salute di Cittadinanzattiva; e Tiziana Nicoletti, responsabile del Coordinamento Associazioni Malati Cronici e Rari di Cittadinanzattiva. L’iniziativa si avvale inoltre del supporto scientifico della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA) e della Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare (SIPREC).

Un mese dedicato alla prevenzione cardiovascolare

Con “Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare femminile entra quindi nella rete delle farmacie aderenti per un intero mese. Per le donne tra i 40 e i 60 anni il percorso prevede una prima valutazione attraverso il questionario e la rilevazione di alcuni parametri. Dove disponibile, potrà essere aggiunto l’elettrocardiogramma con tele-refertazione. L’elenco delle 500 farmacie aderenti, insieme alle informazioni e ai materiali della campagna, è disponibile sul sito di Cittadinanzattiva.

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