Dal 2 al 4 ottobre torna "La Mela di AISM", l'iniziativa promossa dall'Associazione Italiana Sclerosi Multipla. In campo 14 mila volontari per sostenere ricerca, servizi e diritti
Tre milioni di mele, 14 mila volontari e oltre 5 mila piazze in tutta Italia. Sono i numeri dell’edizione 2026 de “La Mela di AISM”, la campagna promossa dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla che da venerdì 2 a domenica 4 ottobre torna a mobilitare il Paese per sostenere la ricerca scientifica, i servizi e la tutela dei diritti delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate. L’iniziativa, realizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica in occasione della Giornata del Dono, punta a tenere alta l’attenzione su una malattia che colpisce soprattutto in giovane età e che può condizionare studio, lavoro, relazioni e progetti familiari.
In Italia sono circa 150 mila le persone che convivono con la sclerosi multipla. Ogni anno si registrano circa 3.650 nuove diagnosi, una ogni tre ore. La malattia interessa prevalentemente le donne e viene diagnosticata soprattutto durante la giovinezza: una persona su due riceve la diagnosi prima dei 40 anni, in una fase della vita nella quale si costruiscono il proprio percorso professionale e familiare e si definiscono i progetti per il futuro. La sclerosi multipla è una malattia cronica del sistema nervoso centrale che accompagna la persona per tutta la vita. Può manifestarsi anche in età pediatrica: secondo AISM, circa il 10% delle diagnosi riguarda bambini e adolescenti sotto i 18 anni. Il suo impatto non è soltanto sanitario. Il costo sociale della malattia è stimato in 6,7 miliardi di euro l’anno. Accanto alla sclerosi multipla, AISM sostiene anche le persone con patologie correlate, tra cui i disturbi dello spettro della neuromielite ottica (NMOSD) e la MOGAD, malattia associata agli anticorpi anti-MOG. In Italia queste condizioni interessano complessivamente tra 1.500 e 2.000 persone.
Per tre giorni i volontari AISM saranno presenti in più di 5 mila piazze italiane con tre milioni di mele. La tradizionale borsa rossa contiene un sacchetto da 1,8 chilogrammi di una delle tre varietà disponibili: Noared, per le mele rosse, Golden Delicious per quelle gialle e Granny Smith per quelle verdi. La donazione minima è di 12 euro per sacchetto. Il ricavato contribuirà a sostenere la ricerca scientifica, rafforzare i servizi sul territorio e finanziare le attività dell’associazione per la tutela dei diritti delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate.
Anche per questa edizione torna il contributo dello chef Alessandro Borghese, volto della campagna “La Mela di AISM” da dodici anni. Per l’edizione 2026 ha realizzato una nuova ricetta a base di mele, “Macaron che passion!”, che sarà disponibile attraverso un QR code presente sul materiale dell’iniziativa insieme alle altre ricette realizzate negli anni per AISM. Accanto a lui ci saranno la scrittrice, conduttrice e attrice Antonella Ferrari, madrina della campagna, il ballerino Ivan Cottini e altri sostenitori dell’associazione.
La campagna si estende alle reti Rai dal 28 settembre al 4 ottobre, nell’ambito dell’iniziativa nazionale di informazione, sensibilizzazione e raccolta fondi realizzata da AISM insieme alla Direzione Rai per la Sostenibilità – ESG. Durante la settimana sarà possibile sostenere la ricerca attraverso il numero solidale 45512, con SMS o chiamata da rete fissa. Le donazioni saranno destinate anche a NeuroBRITE – FISM Research Center, centro dedicato alla ricerca neuroriabilitativa nel quale ricercatori, medici e persone con sclerosi multipla lavorano allo sviluppo di nuove soluzioni terapeutiche e al miglioramento della qualità di vita.
Prosegue inoltre la collaborazione tra Fondazione Mediolanum e AISM per il progetto “Sono molto altro”, dedicato a bambini e ragazzi con sclerosi multipla e patologie correlate. In alcune piazze della campagna, le donazioni destinate al progetto saranno raddoppiate da Fondazione Mediolanum fino a un massimo di 50 mila euro. All’iniziativa hanno aderito anche Aeroporti 2030, insieme agli aeroporti di Roma, Treviso, Venezia, Verona e agli Aeroporti di Puglia.
La campagna rappresenta per AISM non soltanto un momento di raccolta fondi, ma anche un’occasione per portare nelle piazze informazioni sulla sclerosi multipla e sulle condizioni correlate, promuovendo una maggiore conoscenza della malattia e dei bisogni delle persone che ne sono colpite. Per individuare la piazza più vicina o prenotare la propria borsina di mele è possibile consultare il sito di AISM.
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