Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Nutrizione 22 Maggio 2018

Salute tiroidea: ecco i 4 segreti svelati dall’endocrinologa

Sei milioni di italiani, soprattutto donne, sanno di soffrire di patologie della tiroide. Tanti altri ne soffrono e non ne sono consapevoli perché i sintomi iniziali spesso vengono attribuiti a malesseri passeggeri o di tutt’altra origine. In occasione della Settimana Mondiale della Tiroide, che quest’anno si celebra dal 21 al 27 maggio 2018, la dottoressa Serena […]

Immagine articolo

Sei milioni di italiani, soprattutto donne, sanno di soffrire di patologie della tiroide. Tanti altri ne soffrono e non ne sono consapevoli perché i sintomi iniziali spesso vengono attribuiti a malesseri passeggeri o di tutt’altra origine. In occasione della Settimana Mondiale della Tiroide, che quest’anno si celebra dal 21 al 27 maggio 2018, la dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista, svela 4 segreti sulla salute tiroidea che tutti dovrebbero conoscere.

  • Prenditi cura dell’intestino. La salute dell’intestino è uno dei fattori più importanti per la funzione della tiroide. Quando è infiammato, infatti, quest’organo assorbe male i nutrienti, produce più tossine che entrano nel circolo sanguigno, alterando l’equilibrio dei nostri ormoni (compresi quelli tiroidei). Per mantenere l’intestino efficiente, limita gli zuccheri semplici, bevi tanta acqua e consuma vegetali ricchi di fibre. Diversi studi hanno infatti dimostrato che la permeabilità intestinale, dovuta all’infiammazione da cibo, disbiosi della flora batterica, tossine, può favorire la produzione di anticorpi contro la tiroide e quindi la tiroidite.
  • Riduci lo stress. Ritmi frenetici, eventi stressanti e poco riposo rappresentano un mix letale che può mandare in tilt la tiroide compromettendone la funzionalità. Lo stress, infatti, induce la produzione di cortisolo (definito, non a caso, ormone dello stress) che frena il lavoro della tiroide rallentando il nostro metabolismo, facendoci ingrassare. La soluzione è imparare a gestire lo stress attraverso tecniche di rilassamento e meditazione.

  • Il cibo amico della tiroide. Molti medici non riconoscono il ruolo della dieta nella funzione tiroidea, in quanto considerano l’alimentazione un elemento secondario alla terapia sostitutiva ormonale, limitandosi a fornire indicazioni generiche sull’alimentazione. Invece, ci sono cibi che sono veri e propri alleati della salute tiroidea come il pesce (compresi gamberetti, totani e calamari), che contengono sia proteine che iodio; i pistacchi, per il loro apporto di tirosina, amminoacido essenziale per la formazione degli ormoni tiroidei; le noci del Brasile ricche di selenio e fondamentali per i processi enzimatici e le uova, meglio se biologiche. Se la tiroide funziona troppo, invece, via libera alla valeriana che è sedativa e al petto di tacchino che grazie al triptofano favorisce il rilassamento.
  • Attenzione alla quantità (e qualità del sonno). Un numero insufficiente di ore di sonno, o comunque un sonno disturbato, fa aumentare il lavoro delle ghiandole surrenali con maggiore produzione di adrenalina e noradrenalina nonché di cortisolo. L’eccessiva produzione di cortisolo, soprattutto notturna, momento in cui deve essere prodotto soltanto in minima parte, fa innescare una resistenza agli ormoni tiroidei e un aumento della Reverse T3 che è il freno del metabolismo. Tutto ciò si può tradurre nel tempo in disfunzione tiroidea da mancanza di sonno. È importante, quindi, imparare tecniche rapide per favorire il rilassamento, il sonno riposante e rigenerante.

La dottoressa Serena Missori è membro del Comitato Scientifico del provider ECM 2506 Sanità in-Formazione

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
One Health

Caldo, le nuove raccomandazioni del Ministero: “Triage dedicati e più assistenza sul territorio, per grandi eventi e salute mentale”

Tra le novità della circolare una sperimentazione nazionale sulla sorveglianza degli accessi ai servizi territoriali di salute mentale e un richiamo alla prevenzione durante i grandi event...
di Redazione
Advocacy e Associazioni

“Il caregiver non è un visitatore”: dal Garante una Raccomandazione per garantire l’accesso alle cure alle persone con disabilità

L'Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità chiede regole uniformi in tutta Italia per riconoscere il ruolo del caregiver durante ricoveri, visite ed esami
di Isabella Faggiano
Salute

Dai baci alla tavola: così la convivenza modella il microbioma

Convivere non significa soltanto condividere spazi, abitudini e stili di vita. Secondo un nuovo studio, chi vive sotto lo stesso tetto condivide una quota significativa di microbi intestinali e orali,...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Disabilità, dal progetto di vita all’intelligenza artificiale: ecco cosa cambia con il nuovo Piano di Azione

Speziale (Anffas): "Si passa da un approccio basato sulla protezione e sull'assistenza a un sistema fondato sui diritti umani e sulla centralità della persona"
di Isabella Faggiano