Salute 28 Aprile 2026 12:11

TapTino: 10mila euro per aiutare bambini con ADHD

Il progetto dell’Università di Milano-Bicocca sviluppa TapTino, dispositivo per bambini con Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) che usa il movimento delle mani per potenziare attenzione e memoria

di Viviana Franzellitti
TapTino: 10mila euro per aiutare bambini con ADHD

Dall’Università di Milano-Bicocca nasce TapTino, l’iniziativa che punta a supportare bambini con Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) attraverso un dispositivo interattivo che trasforma il movimento delle mani in uno strumento per migliorare attenzione e memoria, unendo gioco, tecnologia e ricerca scientifica. L’iniziativa prevede una raccolta fondi da 10mila euro per sviluppare l’applicazione e produrre i primi prototipi da testare direttamente con le famiglie.

Un dispositivo che trasforma il movimento in risorsa cognitiva

TapTino nasce da un’idea semplice: il movimento non va bloccato, ma canalizzato in attività strutturate. Il dispositivo si presenta come una tastiera interattiva che propone sequenze luminose da riprodurre con le mani, stimolando il movimento fine e attivando contemporaneamente attenzione, coordinazione e memoria. L’obiettivo è rendere il gioco uno strumento educativo capace di sostenere i processi cognitivi senza imporre immobilità.

ADHD: difficoltà attentive e bisogno di movimento

Nel caso dell’Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività, le principali difficoltà riguardano la regolazione dell’attenzione e del comportamento. I bambini possono faticare a concentrarsi a lungo, essere facilmente distratti e mostrare un bisogno costante di movimento. Questi aspetti derivano da differenze nei sistemi cerebrali che gestiscono attenzione, autocontrollo e motivazione, motivo per cui gli interventi più efficaci non eliminano il movimento, ma lo organizzano e lo rendono funzionale.

Dalla ricerca universitaria al prototipo

Il programma è stato sviluppato all’interno dell’Università di Milano-Bicocca da un team multidisciplinare che unisce psicologia, ingegneria, design e informatica. Il prototipo è già stato realizzato e testato in contesti preliminari con famiglie e in eventi scientifici dedicati all’interazione tra bambini e tecnologia, raccogliendo riscontri positivi sull’interesse e sull’utilizzo del dispositivo.

Crowdfunding per sviluppare app e validare il sistema

La raccolta fondi servirà a creare l’applicazione software e a produrre una prima serie di 10 dispositivi da distribuire alle famiglie. Questi verranno utilizzati per raccogliere dati in tempo reale, utili a valutare l’efficacia del metodo e migliorare il sistema in modo scientificamente validato.

Una rete tra famiglie, educazione e ricerca

Oltre allo sviluppo tecnologico, TapTino punta a costruire una community di supporto composta da famiglie, educatori e professionisti. Attraverso workshop e attività partecipative, il progetto mira a evolversi nel tempo, ampliando le possibilità di utilizzo e coinvolgimento. In caso di raggiungimento del 50% dell’obiettivo, è previsto anche un cofinanziamento che accelererà ulteriormente lo sviluppo.

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