Lavoro e Professioni 3 Luglio 2025 11:44

Infermieri oggi e domani: online il sito sulla storia italiana attraverso gli occhi e il vissuto dei professionisti sanitari

Mangiacavalli (FNOPI): “Su infermieristory.it tante voci per un racconto unico che nessuno finora aveva provato a scrivere”
Infermieri oggi e domani: online il sito sulla storia italiana attraverso gli occhi e il vissuto dei professionisti sanitari

In occasione del novantacinquesimo anniversario della nascita della professoressa Marisa Cantarelli, prima teorica italiana dell’assistenza infermieristica scomparsa lo scorso settembre a Milano, è online il sito Infermieri oggi e domani. Il progetto, ideato e fortemente voluto dalla Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI), raccoglie le storie degli infermieri e degli infermieri pediatrici che hanno segnato con impegno e passione, non solo la storia della professione, ma anche quella del nostro Paese. Nel titolo Infermieri oggi e domani è racchiuso il senso di uno spazio virtuale che vuole essere punto di riferimento, affidabile e sempre aggiornato, per quanti vogliano conoscere la l’Infermieristica e i suoi protagonisti. Un racconto lungo un secolo, che prende le mosse dal 1925, quando la formazione professionale divenne unitaria su tutto il territorio nazionale.

Una condivisione del proprio vissuto professionale

Un viaggio al quale poter aggiungere nuove tappe, grazie alla sezione Raccontaci la tua storia che apre pienamente il progetto agli infermieri e agli infermieri pediatrici intenzionati a condividere momenti particolari del proprio vissuto professionale. Su infermieristory.it sarà possibile vedere e ascoltare, in esclusiva, Marisa Cantarelli, una guida per chi è infermiere e per chi vuole diventarlo. Nell’ultima intervista rilasciata prima dell’acuirsi della malattia è possibile scoprire perché ha scelto di essere infermiera, quale è stata la sua formazione e cosa consigliava a colleghi vecchi e nuovi. Ha invitato le nuove generazioni di infermieri a “guardarsi intorno e scegliere l’ambito lavorativo di maggiore interesse”, e i dirigenti a “impegnarsi al massimo per conoscere al meglio i colleghi infermieri e i loro problemi”.

Le testimonianze

“Esercitare la professione a più livelli, con più sfaccettature, in un’ottica di evoluzione: è questo uno dei messaggi che intendiamo trasmettere attraverso tutte le testimonianze raccolte nel sito, a chi si appresta a intraprendere gli studi di Infermieristica – dichiara la presidente FNOPI, Barbara Mangiacavalli – Essere infermiere, rappresenta, infatti, una scelta di vita, che consente di viverne tante in una”. Accanto alla storia della professoressa Cantarelli, ci saranno, da subito, quelle di Paola Di Giuliosuor Odilia D’AvellaElio Drigo, Edoardo ManzoniCesare MoroDavide PizzolanteRoberta PrevideraMarisa Siccardi e Marco Vigna. Grazie alle loro testimonianze sarà possibile scoprire il ruolo svolto dagli infermieri durante la seconda guerra mondiale e seguire gli sviluppi ordinistici e la redazione del primo codice deontologico. Verranno ripercorse tappe fondamentali come la nascita del Servizio sanitario nazionale e la creazione del 118. E le grandi emergenze italiane: dall’alluvione in Toscana al Colera a Napoli, al terremoto in Irpinia, alla strage di Bologna; dall’Aids al Covid.

Seguiranno le storie di Alessandro Altadonna, Lucio Blasig, Maria Santina Bonardi, Franca Caporali, Paolo Chiari, Lucia Coco, Rosina Corvi, Maria Gabriella De Togni, Caterina Galletti, Antonio Genova, Mariagrazia Greco, Fiorella Lelli, Vanna Pelizzoli, Paola Pelizzeni, Angelo Pizzale, Marina Vanzetta.

 

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti