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Prevenzione 31 Agosto 2017

Depressione: quali cause e rimedi?

Si stima che nel corso della vita la depressione colpisca almeno una volta da una persona su cinque a una persona su tre. Non è possibile individuare un’unica causa della depressione, ovvero quella malattia molto diffusa che si caratterizza per tristezza di diversa gravità, mancanza di speranza, dubbi, sensi di colpa, solitudine e alterazione dell’umore. […]

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Si stima che nel corso della vita la depressione colpisca almeno una volta da una persona su cinque a una persona su tre.

Non è possibile individuare un’unica causa della depressione, ovvero quella malattia molto diffusa che si caratterizza per tristezza di diversa gravità, mancanza di speranza, dubbi, sensi di colpa, solitudine e alterazione dell’umore. L’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna (ONDA) individua infatti diversi fattori che possono essere causa della patologia: la depressione può essere scatenata da determinate condizioni di vita come stress esasperato, abuso di alcolici e droghe, ma può essere anche collegata ad una forte componente esterna e ambientale o ad eventi spiacevoli (lutti, separazioni, disoccupazione, isolamento sociale e affettivo). Alcuni elementi del carattere di una persona, come la scarsa autostima o la tendenza al pessimismo e alle preoccupazioni, possono contribuire a facilitare lo sviluppo della malattia. Infine, vi sono numerose malattie fisiche che possono indurre depressione: malattie cardiache, diabete, tumori, sclerosi multipla, malattie infettive e altre malattie gravi. Il disturbo bipolare invece, un’altra forma depressiva, ha generalmente una significativa componente ereditaria genetica ma può anch’esso essere causato da eventi esterni.

Prevenire la depressione però, secondo l’Osservatorio, è possibile, se si seguono determinati accorgimenti. Innanzitutto è consigliabile inserire dei momenti piacevoli e rilassanti nel corso della giornata, che prevengono l’abbassamento del livello di autostima e una scarsa accettazione di sé. Poi, non si dovrebbe avere un solo scopo nella vita: una volta che l’obiettivo svanisce o fallisce, infatti, si cade facilmente nella spirale negativa. Ecco perché sarebbe meglio diversificare i propri interessi in modo da contribuire a un’autostima stabile e resistente alle inevitabili avversità della vita, spaziando da famiglia, lavoro, amici, interessi e passatempi.

Contare sull’aiuto di legami interpersonali solidi e profondi poi è la più importante forma di protezione dalla depressione nei momenti più difficili. Infine, è fondamentale riconoscere tempestivamente i segnali del malessere: la fase iniziale della malattia è caratterizzata da esperienze, pensieri o sentimenti negativi; questi pensieri e sentimenti persistono e poi tendono a peggiorare fino alla comparsa del quadro depressivo. Affrontando questi problemi con tempestività invece si previene questa spirale verso il basso.

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