Salute 10 ottobre 2017

Sostanza killer nelle patatine in busta: l’allarme lanciato dallo studio dell’American Board of Radiology

Secondo l’indagine dell’American Board of Radiology, le patatine fritte in busta, lo snack più amato dagli italiani, conterrebbe una sostanza tossica potenzialmente cancerogena

Immagine articolo

Si chiama acrilammide e si tratta di una sostanza potenzialmente tossica che si sviluppa in seguito ad alte temperature nei processi di frittura, cottura al forno o alla griglia. Questa la sostanza incriminata che, secondo uno studio Abr (American Board of Radiology) sarebbe contenuta nelle buste delle patatine fritte.  Secondo l’organizzazione americana no-profit, questa sostanza può avere carattere neurotossico, genotossico e cancerogeno. Dunque può essere nociva per il sistema nervoso, può contribuire alla formazione di tumori e alterare il Dna.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità internazionale

«Sono un medico e non provo emozioni». Ecco cos’è il burnout

«È tardi. Arriva la mia ultima paziente. Dai suoi esami emergono cattive notizie. Il tumore è cresciuto. So come comportarmi in questi casi. Parlo piano, utilizzo le parole “giuste”. Lei crolla...
Lavoro

Ex specializzandi 1993-2006: «Riconosciuto diritto ad incremento triennale»

L’avvocato Marco Tortorella, uno dei massimi esperti della materia, spiega cosa cambia con le ultime sentenze del Tribunale di Roma: «La rivalutazione era prevista dalla normativa ma non era mai st...
Lavoro

Silvestro (Past President FNOPI): «Copiamo i medici e introduciamo infermieri di famiglia e infermieri specialisti»

L’ex Senatrice PD descrive la figura dell’infermiere di famiglia elencandone ruoli e benefici e auspica il riconoscimento delle specializzazioni infermieristiche