Lavoro 11 maggio 2017

Lavoratori autonomi, c’è la legge: deducibili anche tutte le spese per l’ECM

Spese di iscrizione, master, corsi di formazione, aggiornamento professionale, convegni, congressi e viaggi deducibili totalmente entro i 10mila euro. Marina Calderone, Presidente del Comitato Unitario delle Professioni (Cup) sulle misure: «Colmato un ritardo non più tollerabile»

Immagine articolo

Per i professionisti sanitari e non solo, arriva la piena deducibilità e la formazione diventa diritto fondamentale con sconti fiscali ad hoc. Ecco alcune delle principali novità del Ddl n. 2233-B sul lavoro autonomo che da riforma diventa Legge con il via libera al Senato. Un provvedimento con una gestazione complessa che ha visto 158 i voti favorevoli, 9 i contrari e 45 gli astenuti sulle misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale, finalizzate anche a rendere più flessibile nei tempi e nei luoghi il lavoro subordinato. Per i liberi professionisti la deducibilità si applica nei limiti di 10mila euro, per le spese di iscrizione a master e corsi di formazione o aggiornamento professionale, convegni e congressi oltre a tutte le altre spese relative, quali soggiorno e viaggio. Il tetto di deduciblità scende a 5mila euro per le spese sostenute per i servizi personalizzati di certificazione delle competenze, ricerca e sostegno alla autoimprenditorialità, formazione o riqualificazione professionale mirate a sbocchi occupazionali effettivamente esistenti erogati dai centri per l’impiego e dagli organismi accreditati. Prevista la piena deducibilità degli oneri sostenuti per la garanzia contro il mancato pagamento delle prestazioni di lavoro autonomo fornita da forme assicurative o di solidarietà.

Tra le altre novità, più agevolazioni in caso di malattie e infortuni, la dis-coll per i collaboratori diviene strutturale da luglio e arriva il riconoscimento dello ‘smart working‘, il lavoro agile.

Ma vediamo nel dettaglio la Legge punto per punto:

Articolo 5  – sancisce la delega al Governo per adottare decreti legislativi che rafforzino prestazioni di sicurezza e protezione sociale dei professionisti iscritti agli ordini o ai collegi, nel rispetto del principio di “Abilitazione degli enti di previdenza di diritto privato, anche in forma associata, ove autorizzati dagli organi di vigilanza, ad attivare, oltre a prestazioni complementari di tipo previdenziale e sociosanitario, anche altre prestazioni sociali, finanziate da apposita contribuzione, con particolare riferimento agli iscritti che abbiano subìto una significativa riduzione del reddito professionale per ragioni non dipendenti dalla propria volontà o che siano stati colpiti da gravi patologie”.

Articolo 6 – prevede una delega legislativa volta a potenziare le prestazioni legate ai versamenti della contribuzione aggiuntiva per gli iscritti alla gestione separata non titolari di pensione e non iscritti ad altre realtà previdenziali, tramite agevolazioni in materia di requisiti di accesso alle prestazioni di maternità ed estensione delle prestazioni di malattia.

Articolo 8 – dal decorrere dell’entrata in vigore della Legge, i lavoratori iscritti alla Gestione separata non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, tenuti al versamento della contribuzione maggiorata, hanno diritto ad un trattamento economico per congedo parentale per un periodo massimo pari a sei mesi entro i primi tre anni di vita del bambino. Questo vale anche per adozioni e affidamento preadottivo.

Articolo 9 – l’intera deducibilità, entro il limite annuo di 10.000 euro, delle spese per l’iscrizione a master e a corsi di formazione o di aggiornamento professionale nonché le spese di iscrizione a convegni e congressi, comprese quelle di viaggio e soggiorno. Sono integralmente deducibili, entro il limite annuo di 5.000 euro, le spese sostenute per i servizi personalizzati di certificazione delle competenze, orientamento, ricerca e sostegno all’auto-imprenditorialità, indirizzate a sbocchi occupazionali esistenti e appropriati alle condizioni del mercato del lavoro, erogati dagli organismi accreditati. Inoltre sono integralmente deducibili gli oneri sostenuti per la garanzia contro il mancato pagamento delle prestazioni di lavoro autonomo fornita da forme assicurative o di solidarietà

Articolo 14 – la gravidanza, la malattia e l’infortunio dei lavoratori autonomi che prestano la loro attività in via continuativa per il committente non comportano l’estinzione del rapporto di lavoro, la cui esecuzione, su richiesta del lavoratore, rimane sospesa per un periodo non superiore a centocinquanta giorni per anno solare, senza diritto a retribuzione. In caso di maternità, previo consenso del committente, è prevista la possibilità di sostituzione delle lavoratrici autonome da parte di altri lavoratori autonomi di fiducia. In caso poi di malattia o infortunio di gravità tale da impedire lo svolgimento dell’attività lavorativa per oltre sessanta giorni, il versamento dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi è sospeso per l’intera durata della malattia.

Articolo 20 – regola il diritto alla tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dipendenti da rischi connessi alla prestazione lavorativa resa all’esterno dell’azienda. Allo stesso modo, ha diritto alla tutela contro gli infortuni sul lavoro occorsi durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello prescelto per lo svolgimento della prestazione lavorativa.

«Il Jobs Act degli autonomi colma almeno in parte un ritardo non più tollerabile sia per ragioni di ordine propriamente costituzionale sia per quelle di natura economica, politica e sociale». Commenta così Marina Calderone, Presidente del Comitato Unitario delle Professioni (Cup) sulle misure per la tutela del lavoro autonomo. «Questa costituisce un primo segno di attenzione verso forme di lavoro non subordinato gravemente colpite dalla crisi economica» conclude.

 

Articoli correlati
Formazione, Bellomo (Univ. D’Annunzio Rieti): «Necessaria per medici e riabilitatori, ancora pochi in regola»
Ai microfoni di Sanità Informazione Rosa Bellomo, professoressa di Medicina Riabilitativa e membro del Comitato Scientifico del Provider ECM 2506 Sanità in-Formazione: «Nuove conoscenze, invenzioni e scoperte cambiano costantemente la medicina. Impensabile fermarsi alla formazione universitaria»
Medicina tradizionale cinese in Italia: un ponte dall’Oriente all’Occidente in 2mila anni di storia
L’intervista a Wang Xiaopin, Direttrice del Dipartimento di Cooperazione Internazionale di Hong Kong dello State Administration of Traditional Chinese Medicine
Servizio di guardia medica presso istituti di pena: rapporto di lavoro autonomo o subordinato?
Con la sentenza n. 10189 del 24 aprile 2017 la Cassazione ha precisato che: il rapporto di lavoro dei medici incaricati presso gli istituti di prevenzione e di pena per le esigenze del servizio di guardia medica, ai sensi dell’art. 51 della legge n. 740/70, è un rapporto di lavoro autonomo, atteso che, da un […]
Fedeli: «Formazione e ricerca strategiche per il futuro del Paese»
«I numerosi interventi del rapporto declinano quasi esattamente i temi all’ordine del giorni del governo e del Miur. Fa piacere leggere nel rapporto che c’e’ una manifesta volonta’ di definire un’ampia politica per l’innovazione e penso ai percorsi di riforma avviati in università». Lo ha detto il Ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, intervenendo alla presentazione del […]
Mazzucco (AIM): «È il momento giusto per rinnovare la sanità»
Il presidente dell’Associazione Italiana Medici analizza il rapporto “Curiamo la Corruzione” e sollecita un ricambio generazionale: «Iniziare il rinnovamento dagli Omceo. Ordini regolati ancora da leggi del secolo scorso e le proposte di legge per modificarle sono bloccate in Parlamento: serve una svolta culturale, assumendosi nuove responsabilità»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Diritto

EX SPECIALIZZANDI – Accordo transattivo, Zanetti (Viceministro Economia): «Presto una soluzione»

Sempre più vicina la soluzione del lungo contenzioso tra Stato e camici bianchi sul rimborso degli anni di specializzazione. Brucia le tappe la discussione al Senato sul Ddl n°2400 che propone un ac...
Lavoro

Contratto dei medici: ecco le cifre e le date di un rinnovo in salita…

Dopo sette anni di stallo, è giunto il momento del rinnovo del contratto per medici e infermieri? È braccio di ferro tra sindacati e Governo sulle cifre
di Valentina Brazioli
Salute

È il fruttosio il killer dei nostri bambini. Nobili (Bambino Gesù): «Danni sul fegato. A 2 anni rischio obesità»

Uno studio dei ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù dimostra la correlazione tra consumo di alte quantità di fruttosio e sviluppo di malattie epatiche gravi. Valerio Nobili, specialis...