Sanità 2 Gennaio 2023 12:23

Tinder: il primo appuntamento è alcol free. Ecco tutte le tendenze del 2022

Spaccarotella (psicoterapeuta): «Cresce l’utilizzo di emoji, soprattutto della P di pushing P. Esplode il nuovo fenomeno della situationship: non è solo sesso, ma nemmeno una vera relazione»
Tinder: il primo appuntamento è alcol free. Ecco tutte le tendenze del 2022

Hanno tra i 18 e i 25, non bevono al primo appuntamento ed amano impegnarsi e chi si impegna nelle battaglie sociali. È questo l’identikit di chi ha più frequentemente utilizzato Tinder nel 2022. La fotografia è stata scattata dal Report Year in Swipe, realizzato dal team che lavora per la stessa app, per evidenziare le ultime tendenze.

Nel 2022 primi appuntamenti alcol free

«Che i giovani d’oggi siano interessati all’attivismo ed alle battaglie sociali e che preferiscano restare sobri (almeno) al primo appuntamento è un dato molto interessante», commenta Michele Spaccarotella, psicologo e psicoterapeuta del Gruppo di Lavoro dell’Ordine degli Psicologi del Lazio psicologia  e sessualità. Ben il 75% degli iscritti a Tinder è alla ricerca di un partner impegnato nel sociale, un dato che dimostra come le app di dating possano trasmettere messaggi di positività dal punto di vista dell’impegno in comunità e non solo nella community.

P: ecco l’emoji più gettonata su Tinder

Ma il bilancio tracciato da Tinder rivela anche dettagli sugli aspetti comunicativi: «Cresce l’utilizzo di emoji, soprattutto per descrivere il proprio status. Ad aggiudicarsi il titolo di emoji dell’anno è stata la P, ovvero quella che indica il pushing P», aggiunge lo psicoterapeuta. Per chi non la conoscesse, è quell’emoji dallo sfondo blu, somigliante al cartello che indica una zona adibita al parcheggio delle auto, una similitudine che riguarda solo il significante e non il significato. Il boom di utilizzo c’è stato immediatamente dopo la pubblicazione della canzone Pushin P del rapper Gunna e può indicare sia qualcuno che agisce in modo coerente o in modo da guadagnarsi un certo rispetto per le proprie azioni, ma anche qualcosa che si considera bello, positivo o ben fatto.

La situationship

L’era dei social network e della app di dating ha cambiato anche le relazioni sentimentali, dal primo appuntamento alla fine di una storia d’amore. «Il report di Tinder ha fatto emergere anche la nascita di un nuovo fenomeno: la situationship. Non è solo sesso, quindi non si tratta della cosiddetta “amicizia con benefici”, ma non può nemmeno essere definita una vera relazione – racconta Spaccarotella -. L’obiettivo della situationship è piuttosto chiaro: stare bene, senza troppi impegni, ponendosi aspettative chiare e condivise».

Il catfishing

Ma osservando le tendenze del web non emergono solo buone notizie: nella vita virtuale possono celarsi insidie esattamente come in quella reale. «Tra i fenomeni più attuali e, contemporaneamente, spiacevoli diffusi in rete c’è senza dubbio il catfishing (dall’inglese catfish, in italiano letteralmente pesce gatto, ndr) – racconta Spaccarotella -. Si tratta di malintenzionati che, creandosi un account con falsa identità, raggirano ignari utenti, soprattutto al fine di estorcere denaro. Quest’anno, solo in Italia, sono stati denunciati 300 casi di catfishing. Ma si stima che gli episodi possano essere molto più numerosi, poiché è un fenomeno ancora poco conosciuto e – conclude lo psicoterapeuta – decisamente  sommerso».

 

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