wurstel

Pediatria, i 9 consigli utili ai genitori per prevenire il rischio di soffocamento da cibo

Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, ogni anno in Italia mille bambini finiscono in ospedale per soffocamento. I dati confermano che in Europa circa 500 bambini, ogni anno, perdono la vita per soffocamento dovuto all’ostruzione delle vie aeree a causa di un corpo estraneo inghiottito accidentalmente o un boccone andato per traverso. Il […]

Cibo spazzatura, Alvaro (gastroenterologo): «In aumento le malattie da accumulo di grasso nel fegato»

«Pochi nutrienti e troppi grassi e zuccheri». È cosi che Domenico Alvaro, gastroenterologo, descrive il “cibo spazzatura”.  Perché si chiama così? «Dovrebbe finire nella pattumiera, piuttosto che nel nostro stomaco». Hamburger, wurstel, hot dog, patate fritte, bibite gassate. O più semplicemente, “cibo spazzatura”. Un’espressione coniata già nel 1951 da Michael F. Jacobson, uno scienziato americano, […]
di Isabella Faggiano
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Malattie rare, dalla rete nazionale all’Europa: le sfide ancora aperte per diagnosi e cure

L’attuazione del Piano nazionale malattie rare procede, ma restano criticità su diagnosi precoce, accesso ai farmaci orfani e uniformità dei percorsi assistenziali. Il punto di Ann...
di Isabella Faggiano
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Frutta cotta, poca carne, legumi e 5 km al giorno: il menu di Garattini icona della longevità

A 97 anni, il fondatore dell’Istituto Mario Negri presenta il suo nuovo libro e racconta le scelte che scandiscono le sue giornate, dall’alimentazione quotidiana al movimento costante, mos...
di Viviana Franzellitti
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Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
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Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.