sofferenza

Salute 18 Febbraio 2020

Depressione, è il medico di famiglia il punto di riferimento dei pazienti. Ma spesso non basta

Siracusano (Tor Vergata): «Il medico di famiglia è la prima frontiera, il primo sportello a venir contattato dalla persona che sta male, ma deve subito interfacciarsi con uno specialista, perché il grande problema, oggi, sono le depressioni non trattate e cresciute in recidiva»

di Tommaso Caldarelli
Voci della Sanità 11 Giugno 2018

Steatosi epatica non alcolica: l’incontro al Policlinico Umberto I

NAFLD o NASH, dipende dallo stadio della malattia: la prima è la “Steatosi epatica non alcolica”, la seconda si è trasformata in “Steatoepatite non alcolica”. In entrambi i casi, si tratta di un fegato in sofferenza tra i milioni che soffrono in silenzio. La fondazione internazionale NASH Education Program ha promosso per il 12 giugno […]

27 Marzo 2018

Vigoressia e ortoressia, quando il culto del corpo diventa un’ossessione

«Il concetto di “ben-essere”, oggi, viene sempre più confuso con quello di “bell-essere”, un mix di comportamenti assunti da quelle persone che seguono più il culto dell’apparire che dell’essere». A spiegare il significato di questo neologismo è Giacinto A.D. Miggiano, Direttore dell’UOC di Dietetica e Nutrizione Umana del Policlinico Gemelli di Roma. Professore, comportarsi in […]

di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 18 settembre, sono 30.183.223 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 946.158 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 18 settembre: Ad oggi in...
Formazione

Test di Medicina 2020, ecco come è andata: la cronaca dalle università di Roma, Firenze, Milano, Napoli e Bari

Oltre 66 mila candidati per 13.072 posti disponibili. Tra speranze, sogni, proteste e irregolarità, anche quest’anno il Test di medicina ha fatto parlare di sé. Pubblicate le risposte corrette al ...
Salute

«La prima ondata? Non è mai finita. Ora però risparmiamoci un altro lockdown»

Intervista all'infettivologo Stefano Vella: «Doveva finire la fase del terrore, non della paura. La paura in questi casi ci salva la vita»