Fondazione banco farmaceutico onlus

Salute 8 Febbraio 2022

XXII Giornata di raccolta del farmaco: in Veneto aderiscono 512 farmacie per aiutare 700 mila bisognosi

L’iniziativa, coordinata da Fondazione Banco Farmaceutico Onlus, anche quest’anno si protrarrà fino al 14 febbraio. Obiettivo superare i 40 mila prodotti raccolti lo scorso anno per un valore di 310 mila euro. L’appello delle istituzioni e del segretario di Federfarma Veneto, Matteo Vanzan: «La sfida è importante perché le persone che oggi si trovano a scegliere se sfamare la famiglia o curarla sono aumentate»
Contributi e Opinioni 15 Gennaio 2018

Migranti e povertà sanitaria: cresce la richiesta al Banco Farmaceutico, soprattutto nel Lazio

La povertà sanitaria è un’emergenza quotidiana ed un fenomeno che colpisce sempre di più migranti e i rifugiati che arrivano e vivono in Italia. In particolare, il Lazio è la regione italiana con maggiore concentrazione di migranti che hanno difficoltà a curarsi in modo adeguato e, per questo, devono ricorrere all’assistenza del Banco farmaceutico. Come riportato […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Caregiver familiari, Carer: “Assistiamo per amore: sosteniamo vita e dignità”

Loredana Ligabue: “La collaborazione tra paziente e caregiver diventa un fattore decisivo di advocacy e qualità della vita”
di Isabella Faggiano
Lavoro e Professioni

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

In pensione con oltre 100 giorni di ferie non godute e ottiene un indennizzo complessivo stimato in 60mila euro. È uno dei casi chiusi nei primi mesi del 2026 da Consulcesi & Partners (C&am...
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.