anticoagulanti

Salute 1 Ottobre 2019

Fibrillazione atriale, 96% dei pazienti a rischio ictus. L’elettrofisiologo Botto: «Telemedicina e nuovi anticoagulanti per affrontarla»

I costi di gestione di questa patologia ammontano a circa 5mila euro per paziente all’anno. Il Direttore di Elettrofisiologia e Aritmologia Clinica Ospedale Rho-Garbagnate spiega: «Innovazione tecnologica consente di gestire il paziente a casa sua. Questo facilita anche i caregiver che sono sollevati da tutta una serie di compiti»

Voci della Sanità 2 Settembre 2019

Congresso europeo cardiologia, Daiichi Sankyo: «Edoxaban sicuro per il trattamento della fibrillazione atriale anche in pazienti molto anziani»

I dati, presentati al Congresso Europeo di Cardiologia in corso a Parigi, dimostrano che i risultati di efficacia e sicurezza dello studio di Fase III ENGAGE AF-TIMI-48 sono stati confermati nella pratica clinica di routine in tutta Europa

Voci della Sanità 11 Gennaio 2019

Anticoagulanti e nuove evidenze scientifiche al centro dell’evento “DOAc” della Simedet a Gorizia

L’incontro si svolgerà il 26 gennaio presso la Fondazione CA.RI.GO. Il promotore L’Angiocola: «Nuove evidenze scientifiche dei DOAc nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare (FANV) e nel trattamento di pazienti affetti da tromboembolismo venoso (TEV), aggiornamento fondamentale»

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 23 settembre, sono 31.606.979 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 971.116 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 22 settembre: Ad oggi in...
Formazione

Test di Medicina 2020, ecco come è andata: la cronaca dalle università di Roma, Firenze, Milano, Napoli e Bari

Oltre 66 mila candidati per 13.072 posti disponibili. Tra speranze, sogni, proteste e irregolarità, anche quest’anno il Test di medicina ha fatto parlare di sé. Pubblicate le risposte corrette al ...
Salute

Covid-19, studio italiano scopre meccanismo responsabile della morte dei pazienti in terapia intensiva

Lo studio, che vede come capofila il S. Orsola di Bologna, è stato pubblicato su “Lancet Respiratory Medicine” lo scorso 27 agosto