acque reflue

Salute 18 Ottobre 2023

Le acque reflue sono una «spia» sulla nostra salute. Studio italiano le promuove per prevedere nuove epidemie

Nelle acque reflue possono celarsi informazioni preziosissime sulla nostra salute attuale e futura. Sono infatti molteplici gli studi che si avvalgano dell'analisi delle acque di scarico per scovare tracce di virus e batteri potenzialmente pericolosi, ma anche per il rilevamento di droghe e farmaci utili a fare luce su tendenze «nascoste»
Salute 1 Giugno 2021

Dalle acque reflue le informazioni per conoscere in anticipo l’andamento del Covid

Binda (Università degli Studi di Milano): «Epidemiologia delle acque reflue utile per riconoscere focolai, individuare nuove varianti e prevenire la crescita dei contagi»
di Federica Bosco
Salute 19 Giugno 2020

A Milano e Torino il virus circolava già da dicembre. La conferma in una ricerca dell’ISS

La scoperta degli studiosi dell'Istituto Superiore di Sanità analizzando le acque reflue. A Bologna tracce da gennaio 2020. Gli esperti: «Ora costruire una rete di sorveglianza»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Caregiver familiari, Carer: “Assistiamo per amore: sosteniamo vita e dignità”

Loredana Ligabue: “La collaborazione tra paziente e caregiver diventa un fattore decisivo di advocacy e qualità della vita”
di Isabella Faggiano
Lavoro e Professioni

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico

In pensione con oltre 100 giorni di ferie non godute e ottiene un indennizzo complessivo stimato in 60mila euro. È uno dei casi chiusi nei primi mesi del 2026 da Consulcesi & Partners (C&am...
di
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.