Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Ricerca 22 Settembre 2017

Asma grave, le nuove opportunità del trattamento con farmaci biologici

3 milioni di italiani soffrono di asma. Circa il 10% di questi è colpito da una forma grave di asma, per la quale oggi abbiamo finalmente delle novità in tema di trattamento. Ne parla Claudio Michelotto, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Pneumologia presso l’Ospedale di Legnago.   «La maggior parte dei pazienti asmatici riesce a […]

Immagine articolo

3 milioni di italiani soffrono di asma. Circa il 10% di questi è colpito da una forma grave di asma, per la quale oggi abbiamo finalmente delle novità in tema di trattamento. Ne parla Claudio Michelotto, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Pneumologia presso l’Ospedale di Legnago.

 

«La maggior parte dei pazienti asmatici riesce a fare una vita normale usufruendo dei farmaci che abbiamo a disposizione, ma esiste in circa un 10% una forma di asma cosiddetta grave: i pazienti continuano ad avere riacutizzazioni, vanno spesso in ospedale e in pronto soccorso, usano spesso cortisonici sistemici. Per questi pazienti c’è finalmente una nuova opportunità che è quella del trattamento con farmaci biologici, destinati in particolare ai pazienti che hanno liosinofili alti, le cellule dell’infiammazione allergica. Il trattamento che attualmente abbiamo a disposizione, Omalizumab, ha dimostrato in diversi trial clinici di ridurre le riacutizzazioni, di migliorare la funzione respiratoria, di consentire a questi pazienti di fare una vita decisamente migliore. Altri farmaci arriveranno nel prossimo immediato futuro ma credo che siano una grande sfida per la pneumologia perché ci ricorda che l’asma non è un’unica malattia, che i pazienti vanno correttamente inquadrati e che per alcuni fenotipi, l’asma eosinofilica in particolare, abbiamo attualmente a disposizione armi molto efficaci ».

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Decreto scuola, le preoccupazioni di CoorDown: “Il PEI on è un adempimento burocratico”

CoorDown: "Il PEI non è una mera modalità di assegnazione delle ore di sostegno. Preservarne la funzione di strumento dinamico e personalizzato per garantire il diritto allo studio delle...
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Sclerosi multipla, 3 milioni di mele in 5mila piazze: torna la campagna AISM per la ricerca

Dal 2 al 4 ottobre torna "La Mela di AISM", l'iniziativa promossa dall'Associazione Italiana Sclerosi Multipla. In campo 14 mila volontari per sostenere ricerca, servizi e diritti
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Giornata mondiale del cuore, una settimana per la prevenzione: visite ed esami gratuiti in oltre 150 ospedali

Dal 28 settembre al 4 ottobre torna la (H) Open Week sulle malattie cardiovascolari promossa da Fondazione Onda ETS. Quest’anno l’attenzione è sulle cardiomiopatie, patologie del mu...
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Rette Rsa e Alzheimer, chi deve pagare? Tra sentenze e vuoti normativi

Le recenti ordinanze della Cassazione riaccendono il dibattito sulle rette delle Rsa. AIMA e Uneba chiedono chiarezza, ma con prospettive diverse
di Isabella Faggiano
Tutto Diabete

Diabete tipo 2, più fitochimici nella dieta associati a una glicemia più bassa

La ricerca pubblicata su Nutrients ha analizzato 340 pazienti: per ogni punto percentuale in più del DPI la glicemia a digiuno risultava mediamente inferiore di 0,652 mg/dL.
di Arnaldo Iodice