Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Prevenzione 27 Luglio 2017

Lenti a contatto: tutte le accortezze per usarle nel migliore dei modi

Le lenti a contatto sono una comodità per chi soffre di problemi alla vista e vuole liberarsi degli occhiali. In genere le lenti non presentano particolari rischi, ma se vengono utilizzate nel modo sbagliato, possono provocare danni: lacrimazione, intolleranza e in alcuni casi addirittura ulcere corneali. Dunque, è fondamentale farne un corretto uso. A questo […]

Immagine articolo

Le lenti a contatto sono una comodità per chi soffre di problemi alla vista e vuole liberarsi degli occhiali. In genere le lenti non presentano particolari rischi, ma se vengono utilizzate nel modo sbagliato, possono provocare danni: lacrimazione, intolleranza e in alcuni casi addirittura ulcere corneali. Dunque, è fondamentale farne un corretto uso.

A questo proposito, l’Associazione Italiana Medici Oculisti (AIMO) fornisce un utile vademecum per utilizzare nel modo giusto le lenti a contatto ed evitare errori che possono compromettere la vista:

SEGUIRE LE ISTRUZIONE PER L’USO – Per utilizzare le lenti a contatto in sicurezza è necessario seguire attentamente le istruzioni d’uso per una corretta applicazione, rimozione, pulizia e manutenzione

FARE CONTROLLI PERIODICI – Al fine di evitare danni agli occhi è importante verificare l’assenza di controindicazioni dal medico oculista e sottoporsi a controlli periodici. Utilizzare lenti a contatto sterili e non oltre il periodo raccomandato. Al termine del periodo di utilizzo raccomandato nella confezione (giornaliero, bisettimanale, mensile, ecc.) le lenti dovranno essere sostituite con un nuovo paio

QUANDO RIMUOVERE LE LENTI – È necessario rimuovere le lenti e consultare il medico in caso di arrossamenti, bruciori, sensazione di corpo estraneo o eccessiva lacrimazione, vista offuscata o altri disturbi della vista. I farmaci diuretici, antistaminici, decongestionanti, tranquillanti possono provocare secchezza dell’occhio, in tal caso e’ necessario consultare il medico oculista. Se una sostanza chimica viene a contatto con gli occhi sciacquare immediatamente e recarsi subito dal medico (lacche, profumi, deodoranti)

MANUTENZIONE E CONSERVAZIONE – Non mettere mai le lenti in bocca per umidificarle. Consultare l medico per le modalità di utilizzo durante le attività sportive. Evitare l’uso di lenti a contatto in occasione di bagni al mare, in piscina e di docce nei luoghi pubblici. Evitare l’uso di saponi contenenti creme, lozioni od oli cosmetici prima di utilizzare le lenti

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Alzheimer, firmato a Roma il consensus europeo: diagnosi precoce e nuove terapie al centro della roadmap per il futuro delle cure

Dodici Paesi europei hanno sottoscritto a Roma il documento finale di MindShift, iniziativa internazionale nata per accelerare la trasformazione della cura dell'Alzheimer. Il consensus individua cinqu...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Disabilità, dal progetto di vita all’intelligenza artificiale: ecco cosa cambia con il nuovo Piano di Azione

Speziale (Anffas): "Si passa da un approccio basato sulla protezione e sull'assistenza a un sistema fondato sui diritti umani e sulla centralità della persona"
di Isabella Faggiano
Salute

Ovaio policistico, cambia nome la sindrome che colpisce 170 milioni di donne: riconosciuto il ruolo endocrino-metabolico

La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) cambia ufficialmente nome e diventa “Sindrome Metabolica Ovarica Poliendocrina” (PMOS). La decisione, pubblicata su The Lancet e guidata dal...
di Isabella Faggiano
One Health

Microplastiche, nasce l’alleanza tra Plastic Free e CNR: ricerca e cittadini insieme contro una delle emergenze ambientali più insidiose

Siglato un accordo di collaborazione per rafforzare studio, divulgazione e partecipazione civica nella lotta all'inquinamento da plastica. Al centro dell'intesa anche il tema delle microplastiche e de...
di Redazione
Salute

Cancro alla prostata, il test del sangue che anticipa il fallimento delle cure

Un esame basato sul DNA tumorale circolante potrebbe indicare entro 6-12 settimane se la terapia per il tumore prostatico avanzato non sta funzionando.
di Arnaldo Iodice