Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Prevenzione 2 Marzo 2018

Hpv: sintomi, diagnosi e cura

L’infezione da Papilloma Virus Umano (Hpv, Human Papilloma Virus) è molto diffusa ed è trasmessa prevalentemente per via sessuale. La Fondazione Umberto Veronesi fornisce precise indicazioni sui sintomi, la diagnosi e la cura. SINTOMI Dopo le prime fasi, quasi sempre asintomatiche, l’infezione si manifesta con la comparsa di verruche o condilomi in sede genitale su cervice uterina, vulva, vagina, perineo o ano, […]

Immagine articolo

L’infezione da Papilloma Virus Umano (Hpv, Human Papilloma Virus) è molto diffusa ed è trasmessa prevalentemente per via sessuale. La Fondazione Umberto Veronesi fornisce precise indicazioni sui sintomi, la diagnosi e la cura.

SINTOMI

Dopo le prime fasi, quasi sempre asintomatiche, l’infezione si manifesta con la comparsa di verruche o condilomi in sede genitale su cervice uterina, vulva, vagina, perineo o ano, oppure extragenitale a livello di naso, bocca o laringe. In alcuni casi, le verruche e i condilomi possono provocare pruritofastidio e dolore di lieve entità. La presenza di condilomi o verruche è comune e non dev’essere associata a un maggiore rischio di insorgenza tumorale.

I sintomi del tumore al collo dell’utero possono essere assenti o non identificabili ad occhio nudo ma apprezzabili attraverso esami specifici. I sintomi tipici del cancro alla cervice uterina sono: dolori durante il rapporto sessuale e sanguinamenti in seguito a questo, perdite vaginali, dolore alla regione pelvica, sanguinamenti vaginali al di fuori del periodo mestruale o dopo la menopausa.

DIAGNOSI

Lo strumento di diagnosi e di prevenzione ad oggi più utilizzato consiste nel Pap-Test. Si stima che, se eseguito a intervalli regolari (ogni 2-3 anni), il Pap-Test riduca il rischio di sviluppare tumore cervicale di circa il 70 per cento. L’esame può essere effettuato nel corso di una normale visita ginecologica e consente il prelievo di alcune cellule dalla cervice che poi vengono analizzate al microscopio. Il Pap-test è un programma di screening ampiamente consolidato che in Italia include tutte le donne dai 25 ai 65 anni. È il principale strumento per salvaguardare la salute del collo dell’utero. In caso di anomalie si procede con la colposcopia, un esame ambulatoriale che permette di individuare eventuali alterazioni a livello della cervice uterina attraverso la visualizzazione ingrandita dei tessuti. Se necessario, in questa sede si effettuano anche biopsie mirate per ottenere analisi più approfondite.

CURA

Ad oggi non esistono terapie farmacologiche per eliminare il virus. Se l’infezione non regredisce spontaneamente, verruche e condilomi possono essere trattati con creme ad azione antivirale molto efficaci. In alternativa, è possibile procedere con trattamenti chirurgici locali quali laser terapia o crioterapia. Se la forma tumorale è già sviluppata i trattamenti previsti sono diversi e variano in base alla gravità della situazione: si va dall’asportazione (parziale o totale) dell’utero, alla chemio e radioterapia.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Advocacy, l’autunno delle sfide: accesso, equità e partecipazione alla prova dei fatti

Liste d’attesa, prevenzione, innovazione terapeutica, disuguaglianze territoriali e partecipazione alle decisioni. Sono questi alcuni dei principali fronti sui quali il mondo della patient advoc...
di Corrado De Rossi Re
Salute

Sanità Informazione sospende gli aggiornamenti per la pausa estiva

Torneremo online il prossimo 31 agosto
di Redazione
Tutto Diabete

Straccetti di pollo con rucola, pomodorini e mandorle: la cena fresca che aiuta a tenere sotto controllo la glicemia

Una ricetta ricca di omega-3, fibre e antiossidanti, ideale per favorire il benessere cardiovascolare, aumentare il senso di sazietà e inserirsi in un'alimentazione equilibrata, anche per chi d...
Prevenzione

Eclissi solare del 12 agosto, come osservare il fenomeno senza mettere in pericolo la vista

Il rischio principale è la retinopatia solare, un danno che può essere permanente e manifestarsi anche a distanza di ore o giorni
di I.F.
Salute

Torino, primo autotrapianto retina tra i due occhi: donna torna a vedere dopo 5 anni

Alle Molinette di Torino eseguito primo autotrapianto al mondo della macula da un occhio all'altro della stessa paziente. Un risultato che apre nuove prospettive per il recupero della vista nei casi p...
di Viviana Franzellitti