Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Nutrizione 5 Gennaio 2018

Perchè le arance fanno bene

Tutti sanno che le arance fanno bene alla salute essendo ricche di vitamina C. Ma non è solo questo il motivo per cui è consigliabile mangiarne molte. La Dottoressa Stefania Ruggeri, nutrizionista del C.R.E.A. Ricerca, spiega tutti i benefici del frutto principe dell’inverno

Immagine articolo

Tutti sanno che le arance fanno bene alla salute essendo ricche di vitamina C. Ma non è solo questo il motivo per cui è consigliabile mangiarne molte. La Dottoressa Stefania Ruggeri, nutrizionista del C.R.E.A. Ricerca, spiega tutti i benefici del frutto principe dell’inverno.

Dottoressa, qual è il valore nutrizionale dell’arancio?

«L’arancio è ricco soprattutto di vitamina C, ma anche di folati e acido folico, importante sopratutto per gli uomini perché un’alimentazione ricca in acido folico riduce il rischio cardiovascolare. Consigliamo quindi agli uomini, specialmente dopo i 50 anni, di aumentare l’assunzione di questi frutti. Inoltre, come tutta la frutta e la verdura, le arance hanno una grande potenzialità: essendo molto ricche di acqua, sono degli alimenti a volume abbastanza grande; sono poveri di calorie ma riempiono, quindi danno un senso di sazietà. Questo ci porta a mangiare meno e a mantenere il peso corporeo».

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Contributi e Opinioni

Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0. Il D-Day del 31 marzo: cosa cambia da oggi per i cittadini

Non nasce oggi, perché il Fascicolo Sanitario Elettronico esiste da anni. Ma segna una tappa decisiva del suo percorso: quella in cui il FSE 2.0 dovrebbe diventare più completo, pi&ugrav...
di Corrado De Rossi Re
Salute

Bastano 7 giorni di meditazione per riprogrammare cervello e corpo

Uno studio della UC San Diego rivela che una settimana di meditazione intensiva modifica i circuiti neurali e il sangue, potenziando il sistema immunitario e la neuroplasticità con effetti para...
di Arnaldo Iodice
One Health

Virus marino e infezioni oculari, primo caso di possibile salto di specie nell’uomo

Uno studio pubblicato su Nature Microbiology identifica per la prima volta un virus acquatico come possibile causa di una malattia oculare emergente nell’uomo. Analizzati 70 pazienti
di Isabella Faggiano