Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Malattie e terapie 24 Ottobre 2023

Raffreddore: no al fai da te. L’Anms: “La forma comune guarisce spontaneamente in dieci giorni”

L’Ansm invita ad uso prudente dei farmaci che contengono pseudoefedrina, una molecola che, potenzialmente, può esporre al rischio di “infarti del miocardio e ictus”. Rischio raro: 307 casi gravi tra il 2012 e il 2018

Immagine articolo

Naso tappato, occhi che lacrimano o mal di testa: sono i sintomi più tipici della congestione nasale. Fastidi che, non di rado, si cerca di alleviare con somministrazioni fai-da-te. Ma attenzione perché anche i farmaci apparentemente privi di effetti collaterali possono nuocere alla salute. A mettere in guardia sull’uso di medicinali senza un’adeguata prescrizione medica è l’Agenzia nazionale per la sicurezza dei medicinali e dei prodotti sanitari francese. (Ansm), invitando ad usare con prudenza i farmaci che contengono pseudoefedrina, una molecola che, potenzialmente, può esporre al rischio di “infarti del miocardio e ictus”. Lo scorso febbraio, proprio su richiesta dell’Ansm, il Comitato di valutazione dei rischi per la farmacovigilanza (Prac) dell’Agenzia europea del farmaco (Ema) ha avviato una valutazione sulla sicurezza dei prodotti che contengono tale molecola.

Il comune raffreddore guarisce spontaneamente

L’Ansm, in un comunicato stampa diffuso attraverso la stampa francese, spiega che sono stati “riportati casi di sindromi da encefalopatia posteriore reversibile (Pres) e sindromi da vasocostrizione cerebrale reversibile (Rcvs) dopo l’assunzione di un vasocostrittore orale contenente pseudoefedrina”, che possono comportare un ridotto afflusso di sangue (ischemia) al cervello e, in alcuni casi, causare complicazioni gravi e pericolose per la vita. Tuttavia è bene precisare che “si tratta certamente di un rischio raro: 307 casi gravi tra il 2012 e il 2018”. L’Anms, inoltre, ricorda, che “il comune raffreddore normalmente guarisce in meno di dieci giorni senza alcun aiuto. Ma se i sintomi sono ‘insopportabili’ per il paziente, è consigliabile utilizzare soluzioni di lavaggio nasale, come spray salini o di acqua di mare, bere molto, dormire con la testa sollevata e osservare un’alimentazione adatta”.

No a vasocostrittori nei bambini sotto i 15 anni, in gravidanza o allattamento

L’anno scorso l’agenzia aveva già raccomandato ai pazienti che volessero assumere questi farmaci di informare il proprio farmacista, in modo che questo possa consigliarli o meno, di rispettare il dosaggio e di non superare i cinque giorni di trattamento. Inoltre, i vasocostrittori non devono assolutamente essere utilizzati nei bambini sotto i 15 anni o durante la gravidanza o l’allattamento. E ancora, ultimo avvertimento dell’Anms: “Fate molta attenzione ai sintomi che possono indicare l’insorgenza di un infarto del miocardio o di un’ischemia cerebrale”, invitando alla “prudenza: la migliore garanzia di sicurezza”.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

L’Europa prova a trasformare la voce dei pazienti in governance

È questa la traiettoria lungo cui si muove oggi l’advocacy sanitaria europea, con un orizzonte al 2030 che chiama in causa istituzioni, associazioni, industria, sistemi sanitari e cittadi...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Dispositivi medici, il Ministero apre le porte alle associazioni

Le candidature dovranno arrivare entro il 18 maggio 2026. Una nuova tappa, dalla partecipazione dei cittadini prevista dalla legge istitutiva del Ssn fino ai più recenti strumenti di ascolto at...
di Corrado De Rossi Re
Nutri e Previeni

Pane di grano “gluten free”, dal Cnr una nuova frontiera per i celiaci

Un prototipo di pane di frumento con glutine sotto i 20 ppm apre nuove prospettive per l’alimentazione senza glutine. La tecnologia enzimatica sviluppata dal Cnr consente di mantenere gusto e pr...
di I.F.
One Health

Virus marino e infezioni oculari, primo caso di possibile salto di specie nell’uomo

Uno studio pubblicato su Nature Microbiology identifica per la prima volta un virus acquatico come possibile causa di una malattia oculare emergente nell’uomo. Analizzati 70 pazienti
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Quando il digitale diventa una porta chiusa. Anziani davanti al rischio esclusione

La digitalizzazione promette efficienza ma, senza canali alternativi e supporto, rischia di escludere molti anziani, trasformando l’innovazione in una nuova barriera sociale
di Corrado De Rossi Re