Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

infanzia 16 Maggio 2018

La merenda dei bambini per la scuola: non dimentichiamo l’acqua

Non solo astuccio, libri e quaderni, ma anche una merenda sana e gustosa. Questo è ciò che devono ricordare, ogni  mattina, mamma e papà nel preparare lo zainetto per la scuola ai figli. Ma cosa è meglio mettere, nello specifico, nello zainetto dei bambini? Il professor Luca Levrini, Presidente del Corso di Laurea in Igiene Dentale e Direttore […]

Non solo astuccio, libri e quaderni, ma anche una merenda sana e gustosa. Questo è ciò che devono ricordare, ogni  mattina, mamma e papà nel preparare lo zainetto per la scuola ai figli. Ma cosa è meglio mettere, nello specifico, nello zainetto dei bambini? Il professor Luca Levrini, Presidente del Corso di Laurea in Igiene Dentale e Direttore Centro di Ricerca Universitario “Oro Cranio Facial Disease and Medicine” presso Università degli Studi dell’Insubria, ci ha ricordato cosa non deve assolutamente mancare: una semplice bottiglietta d’acqua.

Si parla tanto di nutrizione ma poco di acqua come alleata non solo per l’igiene orale ma anche come componente nutrizionale

«Oggi si parla tanto di nutrizione e di come mangiare sano ma ci si dimentica sempre che l’alimento più importante è l’acqua. L’acqua è uno straordinario alleato per il corpo, ma, soprattutto, per i denti e per le gengive. L’acqua rappresenta un patrimonio in Italia sia culturale che economico il cui valore non deve essere banalizzato rispetto solo all’acqua naturale o gassata. Vi faccio un esempio: in Italia esistono le acque minerali ed oligominerali il fatto di berle lentamente durante i pasti, o dopo ogni pasto, va a rinutrire il dente di quelle sostanze che il dente sta perdendo. Quali sono queste sostanze? Sicuramente il fluoro, ma soprattutto il calcio. Da odontoiatra, suggerisco di puntare alle acque oligominerali e minerali con un residuo fisso alto. Preparare lo spuntino e la merenda per la scuola ai nostri bambini è un momento molto importante nella vita quotidiana di ogni famiglia e, spesso si fanno errori: le mamme riempiono la cartella del bambino in modo improvvisato e disordinato, mettendogli le merendine e la frutta, che possono anche andar bene, ma dimenticano quasi sempre di mettere anche l’acqua. Mettiamo nelle cartelle del bambino almeno mezzo litro di acqua: è molto importante perché nutre i denti e le gengive. L’acqua oligominerale e minerale diventa un alimento importante da accompagnare alle merendine che hanno un valore nutrizionale basso».

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Sclerosi multipla, dall’ascolto dei pazienti alle politiche pubbliche: nasce la roadmap 2030 per cure, diritti e progetto di vita

Diagnosi precoce, ricerca, presa in carico integrata, lavoro, caregiver e piena attuazione della riforma della disabilità. Alla vigilia della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla, AISM, FI...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Essere caregiver nella disabilità, una sfida che cambia con l’età. Ligabue (CARER ETS): “Nessuna famiglia deve sentirsi sola”

Dal rapporto con i social media all’educazione sessuale, fino all'invecchiamento delle persone con disabilità e dei loro familiari: al Caregiver Day il confronto sulle nuove sfide della c...
di Isabella Faggiano
One Health

Hantavirus, cosa c’è da sapere sul virus al centro del focolaio della nave da Crociera

Dopo il focolaio registrato sulla nave MV Hondius cresce l’attenzione sull’hantavirus, responsabile di casi gravi e di alcuni decessi. L'Iss fa il punto su cosa c'è da sapere, come ...
di Redazione
Salute

Ovaio policistico, cambia nome la sindrome che colpisce 170 milioni di donne: riconosciuto il ruolo endocrino-metabolico

La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) cambia ufficialmente nome e diventa “Sindrome Metabolica Ovarica Poliendocrina” (PMOS). La decisione, pubblicata su The Lancet e guidata dal...
di Isabella Faggiano
Salute

Cervello, il corpo partecipa alle decisioni più di quanto pensiamo

Un nuovo studio mostra che pianificazione e azione non sono processi separati: mentre ci muoviamo continuiamo a valutare alternative, modificare scelte e adattare il comportamento in tempo reale
di Isabella Faggiano