Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Cuore 11 Agosto 2017

Lo stile di vita per abbassare il rischio delle malattie del cuore

In Italia le malattie cardiovascolari (infarto acuto del miocardio, angina pectoris, ictus ischemico ed emorragico) sono tra le principali cause di morbosità, invalidità e mortalità. Ma cosa si può fare per ridurre i rischi? Bisogna innanzitutto uno stile di vita sano: smettere di, o, meglio, non iniziare a fumare; seguire un’alimentazione sana, consumando ogni giorno […]

In Italia le malattie cardiovascolari (infarto acuto del miocardio, angina pectoris, ictus ischemico ed emorragico) sono tra le principali cause di morbosità, invalidità e mortalità. Ma cosa si può fare per ridurre i rischi? Bisogna innanzitutto uno stile di vita sano: smettere di, o, meglio, non iniziare a fumare; seguire un’alimentazione sana, consumando ogni giorno cereali, cinque porzioni di frutta e verdura, pesce due volte alla settimana e un alto consumo di legumi; limitare il consumo di grassi, in particolare quelli di origine animale e privilegiando l’olio extravergine di oliva; limitare il consumo di dolci, bevande zuccherate e sale ed evitare eccessi di alcol e fare una regolare attività fisica. Infine, bisogna ricordare che l’uso della pillola potrebbe aumentare il peso dei fattori di rischio (fumo, alimentazione scorretta, sedentarietà e assunzione eccessiva di alcol); quindi prima di iniziare l’assunzione del contraccettivo orale è necessario consultare il proprio medico curante o il proprio ginecologo.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti