Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Prevenzione 10 Aprile 2018

Salute della tiroide: gli alimenti più ricchi di iodio

La tiroide è una ghiandola endocrina posta alla base del collo, che produce due ormoni (T3 e T4) che contengono iodio nella loro struttura chimica. Questi ormoni regolano numerosi processi metabolici e svolgono un ruolo importantissimo per la crescita e lo sviluppo di diversi organi, in particolare del cervello. Come riporta il Ministero della Salute, lo iodio è fondamentale per […]

Immagine articolo

La tiroide è una ghiandola endocrina posta alla base del collo, che produce due ormoni (T3 e T4) che contengono iodio nella loro struttura chimica. Questi ormoni regolano numerosi processi metabolici e svolgono un ruolo importantissimo per la crescita e lo sviluppo di diversi organi, in particolare del cervello.
Come riporta il Ministero della Salute, lo iodio è fondamentale per il corretto funzionamento della tiroide che, in sua assenza o carenza, non è in grado di produrre quantità sufficienti di ormoni tiroidei. La conseguenza più conosciuta della carenza di iodio è il gozzo, l’aumento di volume della tiroide che, nei casi più seri, può portare danni a carico del sistema nervoso centrale e periferico.
Il fabbisogno di iodio è particolarmente elevato per le donne in gravidanza e per i bambini perché in generale, una donna è più soggetta alle malattie tiroidee rispetto agli uomini e ha il 20% di possibilità di sviluppare problemi nel corso della sua vita.

QUALI SONO GLI ALIMENTI PIÙ RICCHI DI IODIO?

  • Pesci di mare e crostacei
  • Uova
  • Latte
  • Carne
  • Vegetali e frutta

Studi specifici avvertono che la quantità media assunta normalmente con la dieta dalla popolazione è insufficiente a soddisfare il fabbisogno giornaliero di iodio.

COME POSSIAMO AUMENTARE L’ASSUNZIONE DI IODIO?

Il modo migliore per aumentare la quantità di iodio che introduciamo ogni giorno è quello di associare ad una dieta ricca, varia e bilanciata il sale arricchito di iodio.

COS’È IL SALE ARRICCHITO DI IODIO?

Il sale arricchito di iodio è del comune sale da cucina a cui sono stati aggiunti dei sali di iodio; non ha sapori né odori particolari, né altera quello dei cibi a cui viene aggiunto ma ci fornisce 30 microgrammi di iodio in più. È consigliabile introdurre il sale arricchito di iodio nella nostra dieta e dimezzare i nostri consumi di sale da cucina quotidiani per raggiungere un sano equilibrio. Il sale da cucina, infatti, favorisce l’aumento della pressione arteriosa, il rischio di malattie cardiovascolari, la calcolosi renale e l’osteoporosi ed è bene, per questo, assumerlo con moderazione.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
One Health

Hantavirus in Italia, la risposta del Ministero: “Sorveglianza rafforzata, quarantene e contact tracing”

Diffusa la circolare del Ministero: più sorveglianza, quarantena fiduciaria per i contatti ad alto rischio e nuove indicazioni operative per laboratori e ospedali dopo il cluster registrato a b...
di Isabella Faggiano
Nutri e Previeni

Pane di grano “gluten free”, dal Cnr una nuova frontiera per i celiaci

Un prototipo di pane di frumento con glutine sotto i 20 ppm apre nuove prospettive per l’alimentazione senza glutine. La tecnologia enzimatica sviluppata dal Cnr consente di mantenere gusto e pr...
di I.F.
One Health

Hantavirus, cosa c’è da sapere sul virus al centro del focolaio della nave da Crociera

Dopo il focolaio registrato sulla nave MV Hondius cresce l’attenzione sull’hantavirus, responsabile di casi gravi e di alcuni decessi. L'Iss fa il punto su cosa c'è da sapere, come ...
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Quando il digitale diventa una porta chiusa. Anziani davanti al rischio esclusione

La digitalizzazione promette efficienza ma, senza canali alternativi e supporto, rischia di escludere molti anziani, trasformando l’innovazione in una nuova barriera sociale
di Corrado De Rossi Re