Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Benessere 23 Maggio 2018

Disfunzione erettile: le 5 regole degli endocrinologi AME

La disfunzione erettile è un problema particolarmente delicato di cui gli uomini fanno fatica a parlare senza sentirsi in imbarazzo o in qualche modo giudicati dal proprio interlocutore, anche se si tratta di un medico. Per un uomo, infatti, parlare di disfunzione erettile è particolarmente difficile, principalmente per l’imbarazzo e senso di inadeguatezza che ne […]

Immagine articolo

La disfunzione erettile è un problema particolarmente delicato di cui gli uomini fanno fatica a parlare senza sentirsi in imbarazzo o in qualche modo giudicati dal proprio interlocutore, anche se si tratta di un medico.

Per un uomo, infatti, parlare di disfunzione erettile è particolarmente difficile, principalmente per l’imbarazzo e senso di inadeguatezza che ne deriva. Eppure, è un problema più diffuso di quanto si possa pensare: in Italia arriva a colpire circa 3 milioni di uomini (il 13% del totale). Vissuta spesso come una sconfitta della propria virilità, la disfunzione erettile è ancora un vero e proprio tabù e la reticenza a parlarne è ormai conclamata. Secondo dati diffusi dall’Associazione Medici Endocrinologi (AME) anche dopo 3 anni dalla percezione del problema, il 42% degli uomini non ne parla con il medico, e più del 40% non si confida nemmeno con la partner.

Per sensibilizzare gli uomini a sottoporsi a controlli regolari, e non aver paura di parlare di problemi “sotto le lenzuola”, il professor Vincenzo Toscano, Presidente dell’Associazione Medici Endocrinologi (AME) ha stilato una serie di regole per affrontare il problema:

  1. Mai affidarsi al “Dottor Google”. Social network, forum e motori di ricerca non possono mai e in nessun modo sostituire una visita medica. Cercare informazioni su internet può essere pericoloso e fuorviante, nonché un viatico per l’acquisto di (presunti) farmaci online che possono nuocere gravemente alla salute.
  2. Individuare ed affrontare i fattori di rischio. Il confronto con il medico è fondamentale perché ci sono precisi fattori di rischio che possono provocare l’insorgere della disfunzione erettile: l’obesità, il consumo di tabacco, alcol e droghe, l’uso di farmaci anti-ipertensivi e di psicofarmaci ma anche malattie come il diabete e la depressione.
  3. Non sottovalutare il problema: a volte la disfunzione erettile è un campanello d’allarme. Cardiopatia ischemica, ipertensione, diabete mellito, dislipidemia, sindrome metabolica. Sono solo alcune delle gravi patologie di cui la disfunzione erettile può essere un primo campanello d’allarme: sottovalutarla può mettere a rischio non solo la vita di coppia, ma anche la propria salute.
  4. Confidarsi con il partner fa bene alla coppia. Non parlare con il partner del problema, prendere farmaci a sua insaputa, sono scorciatoie dettate dal comprensibile imbarazzo ma che non aiutano il dialogo e la comprensione. Al contrario, parlarne apertamente rafforza il legame e lo stesso iter terapeutico sarà meno gravoso se affrontato in due.
  5. Promuovere l’importanza della salute sessuale tra i giovani. La disfunzione erettile non è un problema riservato agli “over”, ma può colpire anche i giovani. In ogni caso, è importante promuovere la cultura della salute sessuale e riproduttiva tra i ragazzi, in modo che si sottopongano a controlli periodici, senza aspettare che compaiano i primi sintomi del problema.

Corso FAD: “Disfunzione erettile: diagnosi e terapia” a cura del professor Vincenzo Toscano, provider ECM 2506 Sanità in-Formazione

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità

Liste d’attesa: Cup unico, recall e percorsi di tutela. Ma chi non disdice paga anche se è esente

Il nuovo Piano nazionale 2026-2028 rafforza le garanzie per chi non trova posto nei tempi previsti e integra nel Cup l’offerta pubblica, privata accreditata e intramoenia. Cittadinanzattiva: mis...
di Redazione
Tutto Diabete

Straccetti di pollo con rucola, pomodorini e mandorle: la cena fresca che aiuta a tenere sotto controllo la glicemia

Una ricetta ricca di omega-3, fibre e antiossidanti, ideale per favorire il benessere cardiovascolare, aumentare il senso di sazietà e inserirsi in un'alimentazione equilibrata, anche per chi d...
Salute

Sla, individuato un meccanismo che altera l’equilibrio dei motoneuroni nelle fasi iniziali della malattia

Un nuovo studio mostra come una mutazione associata ad alcune forme ereditarie di Sla comprometta la capacità dei motoneuroni di rispondere ai segnali inibitori
di Redazione
Advocacy e Associazioni

Disabilità, Progetto di vita: l’Inps attiva il nuovo servizio online

Le persone con disabilità residenti nelle province interessate dalla sperimentazione della riforma possono chiedere online l'avvio del percorso
di I.F.