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Benessere 4 Gennaio 2018

Caffè, quanto berne per stare bene?

Il caffè non serve solo a svegliarsi o a renderci più nervosi. Può anche aiutarci a stare meglio. Come riportato dall’Agi, se si beve la corretta quantità di caffè si abbassa il rischio di sviluppare non solo il diabete di tipo 2, sindromi metaboliche, calcoli renali e gotta, ma anche alcuni tipi di cancro, il […]

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Il caffè non serve solo a svegliarsi o a renderci più nervosi. Può anche aiutarci a stare meglio. Come riportato dall’Agi, se si beve la corretta quantità di caffè si abbassa il rischio di sviluppare non solo il diabete di tipo 2, sindromi metaboliche, calcoli renali e gotta, ma anche alcuni tipi di cancro, il morbo di Parkinson, depressione e Alzheimer. Ma qual è la corretta quantità di caffè da assumere quotidianamente? È consigliabile non superare tre-quattro tazze al giorno; se se ne assume di più può diventare dannoso; va inoltre sottolineato che tutto questo vale solo per il caffè americano, decisamente più lungo e meno concentrato del nostrano espresso. Inoltre, se si aggiungono zucchero, pasticcini o biscotti la situazione cambia radicalmente. Attenzione poi alle donne in gravidanza: troppo caffè può portare a nascite pre-termine, aborti o basso peso del bambino alla nascita.

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