Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Benessere 4 Gennaio 2018

Caffè, quanto berne per stare bene?

Il caffè non serve solo a svegliarsi o a renderci più nervosi. Può anche aiutarci a stare meglio. Come riportato dall’Agi, se si beve la corretta quantità di caffè si abbassa il rischio di sviluppare non solo il diabete di tipo 2, sindromi metaboliche, calcoli renali e gotta, ma anche alcuni tipi di cancro, il […]

Immagine articolo

Il caffè non serve solo a svegliarsi o a renderci più nervosi. Può anche aiutarci a stare meglio. Come riportato dall’Agi, se si beve la corretta quantità di caffè si abbassa il rischio di sviluppare non solo il diabete di tipo 2, sindromi metaboliche, calcoli renali e gotta, ma anche alcuni tipi di cancro, il morbo di Parkinson, depressione e Alzheimer. Ma qual è la corretta quantità di caffè da assumere quotidianamente? È consigliabile non superare tre-quattro tazze al giorno; se se ne assume di più può diventare dannoso; va inoltre sottolineato che tutto questo vale solo per il caffè americano, decisamente più lungo e meno concentrato del nostrano espresso. Inoltre, se si aggiungono zucchero, pasticcini o biscotti la situazione cambia radicalmente. Attenzione poi alle donne in gravidanza: troppo caffè può portare a nascite pre-termine, aborti o basso peso del bambino alla nascita.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità

Intelligenza artificiale in sanità. OMS: “La governance deve tenere il passo con l’adozione”

A Lisbona rappresentanti di 37 Paesi. In 32 dei 50 Stati della Regione europea dell’OMS coinvolti nella rilevazione l’IA è già utilizzata nella diagnostica, ma soltanto l&rsq...
di CDRR
Salute

Parkinson, le lacrime “raccontano” la salute del cervello: un sensore hi-tech potrebbe anticiparne la diagnosi

Un sensore elettrochimico grande quanto un francobollo, che misura la dopamina nelle lacrime con elevata precisione, potrebbe aprire la strada ad esami non invasivi per alcune malattie neurologiche
di Isabella Faggiano
One Health

Caldo record, cresce il rischio di infezioni da Vibrio: l’ECDC aggiorna la mappa delle acque a rischio

Le temperature elevate favoriscono la proliferazione dei batteri Vibrio nelle acque costiere europee. ECDC lancia una nuova versione del Vibrio Viewer, lo strumento che monitora in tempo quasi reale l...
di Redazione
Salute

Morte cardiaca improvvisa, l’AI “studia” l’ECG e individua con maggiore precisione le persone a rischio

Lo studio, pubblicato su Nature, apre la strada a una selezione più accurata dei pazienti candidati ai defibrillatori impiantabili e potrebbe cambiare l'approccio alla prevenzione di una delle ...
di Isabella Faggiano