Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Benessere 12 Ottobre 2018

Anziani in sovrappeso, malnutriti e senza muscoli. È l’obesità sarcopenica

L’invecchiamento si accompagna ad una graduale perdita di massa e forza muscolare, definita sarcopenia, che comporta una progressiva impotenza funzionale e disabilità fisica. Ma non tutti gli anziani perdono peso, al contrario, in molti casi si verifica un aumento del grasso viscerale, che è un importante fattore di rischio per lo sviluppo di malattie metaboliche […]

L’invecchiamento si accompagna ad una graduale perdita di massa e forza muscolare, definita sarcopenia, che comporta una progressiva impotenza funzionale e disabilità fisica. Ma non tutti gli anziani perdono peso, al contrario, in molti casi si verifica un aumento del grasso viscerale, che è un importante fattore di rischio per lo sviluppo di malattie metaboliche e cardiovascolari.

La combinazione tra l’eccesso di grasso corporeo e la ridotta massa e/o forza muscolare è definita obesità sarcopenica (SO). La sarcopenia, ossia la scarsità sia di massa che di forza muscolare, si riscontra soprattutto negli anziani ma può colpire anche giovani adulti e rappresenta una forma di malnutrizione non solo in eccesso, per ciò che riguarda la quantità di alimenti, ma anche in difetto per ciò che attiene la loro qualità.

Tra i 18 ai 40 anni si possono sviluppare forme di sarcopenia sia moderata che severa, causata sia da uno stile di vita sedentario che da un fenomeno identificato in anni recenti chiamato weight cycling che consiste in una perdita della massa muscolare a causa di diete squilibrate e restrittive per ottenere una perdita di peso in breve tempo che portano prevalentemente alla perdita di massa muscolare.

«Sono sovrappeso o obesi ma senza muscoli una percentuale variabile di soggettiche va dal 2 al 19% con una prevalenza nelle donne sopra i 50 anni di età – chiarisce il Professor Maurizio Muscaritoli, Presidente SINuC – . Si tratta di una condizione subdola e poco valutata che per essere correttamente diagnosticata ha bisogno di esami che valutino la composizione corporea, distinta in massa grassa (fat mass, FM) e massa magra (lean mass, LM) espressa in termini di kg o in valore percentuale totale e distrettuale».

Le indagini strumentali vanno accompagnate ad un esame obiettivo che valuti la forza della mano (handgrip) e un test  Short Physical Performance Battery (SPPB) per valutare la funzionalità degli arti inferiori.

Il trattamento nutrizionale ha come obiettivo la prevenzione delle cadute, delle fratture e la diminuzione del peso senza intaccare però la già scarsa massa magra. L’intervento nutrizionale deve essere prescritto da uno specialista e deve essere affiancato da una riabilitazione fisica che preveda esercizi aerobici di resistenza flessibilità e postura.

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

SLA: “La fragilità non può essere lasciata ai margini”. Le priorità di AISLA per una cura equa e continua

Assistenza domiciliare qualificata, sostegno ai caregiver, cure palliative precoci ed equità tra territori: Fulvia Massimelli, presidente nazionale AISLA, traccia la rotta per Advocacy 2030
di Isabella Faggiano
Nutri e Previeni

Non solo il prosciutto cotto è cancerogeno: quattro cibi da consumare con moderazione

Carni lavorate sotto la lente dell’Oms e inserite nella stessa categoria del tabacco. L’immunologo Mauro Minelli spiega i rischi, le corrette abitudini e quali altri quattro alimenti merit...
di Viviana Franzellitti
Salute

Scrivere a mano non è un vezzo: salva memoria, concentrazione e fantasia

Rinunciare alla scrittura manuale significa perdere un prezioso allenamento per mente e linguaggio. Scopri perché gli esperti ritengono carta e penna insostituibili per il cervello
di Viviana Franzellitti
Salute

Giornata Mondiale dell’Abbraccio: quando il contatto cura più di quanto immaginiamo

Studi neuroscientifici e psicologici rivelano come l’abbraccio attivi ossitocina, riduca cortisolo e rafforzi le difese immunitarie, offrendo una risposta concreta all’isolamento emotivo d...
di Arnaldo Iodice