Salute, benessere e prevenzione i consigli quotidiani per vivere meglio.

Benessere 28 Novembre 2017

Tutti i segreti per una buona comunicazione medico-paziente

Avere un buon rapporto con il proprio medico è un fattore importante nel percorso di cura. ma come si fa per instaurarlo? Lo abbiamo chiesto al dottor Rodolfo Vincenti, Presidente della Fondazione Chirurgo e Cittadino

Immagine articolo

Avere un buon rapporto con il proprio medico è un fattore importante nel percorso di cura. ma come si fa per instaurarlo? Lo abbiamo chiesto al dottor Rodolfo Vincenti, Presidente della Fondazione Chirurgo e Cittadino. 

 

«Tutti i pazienti dovrebbero esprimersi al meglio quando vanno dal proprio medico, esattamente come quando si va da un avvocato o da un perito: si porta la documentazione che testimonia tutto. Nella mia carriera mi sono spesso trovato di fronte a pazienti che non portavano nemmeno le proprie indagini di laboratorio, i propri esami radiologici, presupponendo che il medico possa in qualche medico capire al volo le sue aspettative. Allora, pazienti, vi chiedo e vi consiglio: affidatevi completamente al medico che avete scelto, raccontategli tutto quello che dovete raccontare e obbligatelo ad ascoltarvi. Non accontentatevi se il medico dice “si, ho capito, andiamo avanti”. In quel caso dovete fermarlo e ricominciare da capo, raccontando bene quali sono i vostri disturbi perché il primo momento diagnostico è proprio il vostro racconto, la vostra narrazione. Dovete quindi far capire nel modo migliore possibile al medico quali possono essere le alternative terapeutiche per quello che voi avete e quindi fare diagnosi e poi successivamente terapia. Non prendetevela sempre con il medico perché ha pregi e difetti ma è l’unico che può risolvere la maggiore parte di problemi che voi ben rappresentate al suo cospetto».

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

Alzheimer, AIMA: “Il no della CSE non chiuda il confronto. Serve un atto di responsabilità”

Dopo il secondo parere negativo della Commissione Scientifica ed Economica del Farmaco sulle nuove terapie per l'Alzheimer, l'AIMA chiede di non interrompere il dialogo: "Il sì ai nuovi farmaci...
di Redazione
Sanità

PLACE 2026: la cardiologia del futuro tra genetica, AI e prevenzione

A Roma il congresso ha riunito specialisti da tutta Italia per fare il punto su cardiomiopatie, imaging, terapia genica, intelligenza artificiale e nuovi approcci alla prevenzione cardiovascolare.
di Arnaldo Iodice
Salute

Morte cardiaca improvvisa, l’AI “studia” l’ECG e individua con maggiore precisione le persone a rischio

Lo studio, pubblicato su Nature, apre la strada a una selezione più accurata dei pazienti candidati ai defibrillatori impiantabili e potrebbe cambiare l'approccio alla prevenzione di una delle ...
di Isabella Faggiano
Salute

Dai baci alla tavola: così la convivenza modella il microbioma

Convivere non significa soltanto condividere spazi, abitudini e stili di vita. Secondo un nuovo studio, chi vive sotto lo stesso tetto condivide una quota significativa di microbi intestinali e orali,...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

“Il caregiver non è un visitatore”: dal Garante una Raccomandazione per garantire l’accesso alle cure alle persone con disabilità

L'Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità chiede regole uniformi in tutta Italia per riconoscere il ruolo del caregiver durante ricoveri, visite ed esami
di Isabella Faggiano