Advocacy e Associazioni 19 Gennaio 2026 15:28

Scuola e Autismo. Associazioni: “Silenzio inaccettabile dalle Istituzioni”

“La scuola italiana sta a?rontando un’ondata di nuovi alunni con autismo con strumenti vecchi, insu?cienti e mal applicati. Chiediamo solo che vengano rispettate le leggi dello Stato — nulla di più, nulla di meno”

di Redazione
Scuola e Autismo. Associazioni: “Silenzio inaccettabile dalle Istituzioni”

“A oltre nove mesi dall’invio della lettera per il rinnovo del Protocollo d’Intesa sulla tutela del dirito allo studio, alla salute e all’inclusione, nessuno dei Ministeri competenti ha risposto. Il silenzio pesa su oltre 114.000 alunni con disturbi dello spetro autistico e sulle loro famiglie, mentre le scuole a?rontano una crescita senza precedenti delle certi?cazioni di Autismo infantile e di sindrome di Asperger”. Questa la denuncia delle Associazioni IACABAI e APRI.

Dati  in crescita, risposte assenti

Il Protocollo tra Ministero dell’Istruzione e del Merito e Ministero della Salute, che consentirebbe l’istituzione di un tavolo interministeriale allargato al Ministero dell’Università e della Ricerca e al Dipartimento per le Disabilità, con la partecipazione di associazioni scienti?che e di genitori, è scaduto il 17 gennaio 2025.

Da allora:

  • nessuna convocazione,
  • nessun impegno formale,
  • nessuna agenda di lavoro.

Nel frattempo, secondo i dati ISTAT, la categoria F84 Disturbi evolutivi globali dello sviluppo psicologico, che comprende l’autismo, è in aumento costante, con picchi nella fascia 0–6 anni, che si ripercuoteranno sulle altre età nel prossimo futuro, mentre il personale specializzato è insu?ciente e la discontinuità didattica è enorme per la fuga dalle catedre di sostegno.

“Non è un ritardo amministrativo: è un danno concreto ai bambini e alle famiglie”

Le associazioni ?rmatarie, IACABAI e APRI, hanno proposto interventi immediati a costi ridotti o a invarianza di spesa, già previsti dalle normative nazionali, per garantire continuità educativa e standard di qualità del personale addeto agli interventi. Tuttavia, dai Ministeri nessuna risposta.

Un segnale positivo: la prima raccomandazione dell’Autorità Garante per le Disabilità
Le associazioni ringraziano l’Autorità Garante per le Disabilità per aver emanato la sua prima raccomandazione , che recepisce una delle proposte avanzate dalle organizzazioni ?rmatarie. Un atto importante, che testimonia attenzione e sensibilità istituzionale verso un tema troppo spesso ignorato.

“Apprezziamo profondamente l’intervento dell’Autorità Garante: dimostra che ascoltare è possibile, e sopratuto che agire si può”, dichiarano le associazioni.

Resta però grave e inspiegabile il silenzio dei Ministeri direttamente responsabili dell’applicazione delle normative su scuola, sanità e inclusione.

Richiesta di azioni immediate

Le associazioni chiedono:

  • la riattivazione urgente del Protocollo d’Intesa;
  • l’apertura di un tavolo tecnico immediato sull’autismo con i Ministeri interessati;
  • un piano concreto per formare insegnanti, AEC e operatori secondo standard scienti?ci riconosciuti;
  • continuità degli interventi educativi basati sulle Linee Guida nazionali e internazionali.

I ritardi non determinano solo un vuoto amministrativo ma mettono a  rischio la qualità dell’inclusione scolastica in Italia, creando una situazione di angoscia e preoccupazione in migliaia genitori.

Le associazioni con?dano ancora in una risposta responsabile e tempestiva da parte dei Ministeri coinvolti, nell’esclusivo interesse degli studenti e delle loro famiglie.

“Ogni giorno perso è un’opportunità negata ai bambini. Chiediamo solo l’applicazione delle leggi dello Stato”.

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