Dal 23 al 30 maggio torna la Settimana nazionale della sclerosi multipla promossa da AISM e FISM. Al centro dell’edizione 2026 la presentazione dell’Agenda 2030 della sclerosi multipla e delle patologie correlate, la ricerca scientifica, la diagnosi precoce e la tutela dei diritti delle persone con la malattia
Otto nuove diagnosi ogni giorno. Oltre 150mila persone che convivono con la malattia nel nostro Paese. Numeri che raccontano l’impatto della sclerosi multipla in Italia e spiegano perché la sensibilizzazione, la ricerca e la tutela dei diritti continuino a rappresentare una priorità. Con questo obiettivo torna dal 23 al 30 maggio la Settimana nazionale della sclerosi multipla, promossa da Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) e dalla sua Fondazione Fondazione Italiana Sclerosi Multipla (FISM), con eventi, incontri e iniziative distribuite su tutto il territorio nazionale. L’edizione 2026 accompagnerà il percorso dell’Agenda 2030 della sclerosi multipla e delle patologie correlate, un documento strategico costruito insieme alle persone con la malattia, ai caregiver, ai professionisti sanitari e alle realtà territoriali per delineare le priorità future in termini di salute, inclusione, ricerca e qualità della vita.
Diagnosi precoce e presa in carico: la sfida del futuro
La Giornata mondiale della sclerosi multipla, in programma il 30 maggio, sarà dedicata quest’anno al tema della diagnosi. Un aspetto cruciale perché riconoscere tempestivamente la malattia consente di avviare precocemente percorsi terapeutici e assistenziali in grado di modificare il decorso clinico e migliorare la qualità della vita delle persone. La sclerosi multipla è una malattia neurologica cronica del sistema nervoso centrale che colpisce soprattutto giovani adulti e donne. I sintomi possono essere molto diversi tra loro e comprendere manifestazioni sia visibili sia invisibili, con conseguenze significative sull’autonomia personale, sulla vita lavorativa e sulle relazioni sociali. In Italia si registrano circa 3.600 nuove diagnosi ogni anno, una ogni tre ore. Negli ultimi anni i progressi della ricerca hanno consentito di migliorare le possibilità diagnostiche e terapeutiche, ma restano aperte numerose sfide legate all’accesso ai servizi, all’inclusione sociale e lavorativa e alla piena tutela dei diritti delle persone con sclerosi multipla.
L’Agenda 2030 della sclerosi multipla
Il percorso verso la presentazione dell’Agenda 2030 inizierà il 20 maggio a Milano, all’interno del Pirelli HangarBicocca, con l’evento “Sclerosi multipla 2030 – Lo sguardo oltre per costruire insieme il nostro domani”. L’iniziativa rappresenterà il primo momento pubblico di confronto sui temi che guideranno le politiche future dedicate alla malattia. Il documento sarà poi presentato alle istituzioni il 30 maggio, in occasione della Giornata mondiale della sclerosi multipla, mentre il 28 maggio la Camera dei deputati ospiterà un incontro dedicato alle priorità strategiche in materia di ricerca, salute, diritti e inclusione.
La ricerca protagonista a Roma
Tra gli appuntamenti più attesi della Settimana nazionale figura il congresso internazionale promosso da FISM, in programma il 26 e 27 maggio a Roma. Oltre 200 ricercatori provenienti da diversi Paesi si confronteranno sulle più recenti innovazioni scientifiche riguardanti la sclerosi multipla e le patologie correlate. Al centro dei lavori ci saranno le prospettive aperte dalla diagnosi precoce, le nuove opzioni terapeutiche, la prevenzione della disabilità, la riabilitazione e gli interventi finalizzati a migliorare la qualità della vita delle persone con la malattia. Nel corso dell’evento verrà inoltre assegnato il Premio Rita Levi Montalcini, riconoscimento dedicato ai ricercatori impegnati nel campo delle neuroscienze.
Dalle piazze ai monumenti illuminati di rosso
Ad aprire simbolicamente la Settimana saranno, il 23 e 24 maggio, le tradizionali “Erbe aromatiche di AISM”, iniziativa di sensibilizzazione e raccolta fondi che coinvolgerà volontari e cittadini nelle principali piazze italiane. Le risorse raccolte sosterranno i progetti di ricerca e i servizi destinati alle persone con sclerosi multipla. Il momento culminante arriverà il 30 maggio, quando la Giornata mondiale della sclerosi multipla verrà celebrata contemporaneamente in oltre 80 Paesi. In Italia numerosi monumenti, edifici istituzionali e luoghi simbolici si illumineranno di rosso per richiamare l’attenzione sulle sfide quotidiane affrontate da chi convive con la malattia. Tra gli eventi in programma anche la partecipazione di AISM come charity partner di Rockin’1000 2026, iniziativa che contribuirà a diffondere il messaggio di consapevolezza e vicinanza alle persone con sclerosi multipla e alle loro famiglie.
Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato