Sanità 27 Giugno 2017 09:30

Tumore al seno, investimento da 13,5 milioni per macchinari e attrezzature all’avanguardia

In occasione del convegno dedicato al ruolo del volontariato nel percorso senologico, il Presidente della Regione Nicola Zingaretti ha annunciato un investimento da 13,5 milioni di euro per nuovi macchinari e attrezzature all’avanguardia e per il potenziamento dei consultori per la salute della donna nelle aziende pubbliche. Si tratta del più importante investimento per ammodernare le tecnologie per la prevenzione nei centri di screening e nei consultori.

«Firmo davanti a voi la delibera che sblocca il più grande investimento della storia della regione Lazio per ammodernare le tecnologie per la prevenzione nei centri di screening in tutti i consultori della Regione». Così il Presidente Zingaretti, che ha aggiunto: «13 milioni e mezzo per dimostrare che accanto alla ricostruzione del sistema sanitario regionale deve esserci un’anima e delle priorità. Dopo la scelta importante sull’incremento della prevenzione era giusto investire sulle nuove tecnologie. Le più moderne e le più avanzate per continuare questa battaglia a difesa dei diritti delle donne».

La Regione Lazio è inoltre tra le prime in Italia ad avviare il modello organizzativo di breast unit per assicurare la multidisciplinarietà dell’assistenza in una patologia così delicata. In particolare, è stato costruito un percorso con 15 centri di senologia/breast unit (di cui 11 nell’area metropolitana di Roma e 1 per ciascuna provincia), 39 centri di screening e 36 strutture di diagnostica clinica.

Articoli correlati
Onconnext, Boldrini: «Dieci punti fil rouge di una presa in carico multidisciplinare sul territorio»
“Onconnext” è il documento condiviso dalle principali associazioni dei pazienti con tumore al seno presentato alla Camera dei Deputati. Contiene dieci proposte concrete per rinnovare i percorsi di diagnosi e cura rafforzando l’integrazione tra ospedale e territorio
Tumore seno HER2Low: trastuzumab deruxtecan riduce rischio morte del 50% rispetto alla chemioterapia
Trastuzumab deruxtecan è la prima terapia anti-HER2 a dimostrare un beneficio di sopravvivenza in questa popolazione. Potrebbe ridefinire il trattamento del tumore al seno per circa la metà delle pazienti affette da carcinoma mammario. I dati dello studio sono stati presentati nella sessione plenaria dell'ASCO e pubblicati sul New England Journal of Medicine 
Test genomici per donne con tumore al seno: la legge c’è, i fondi anche, ma non si fanno. Perché?
Secondo un sondaggio di Senonetwork solo il 48% degli ospedali si è attrezzato per farli e garantire il rimborso delle analisi, nonostante sia stato stanziato un fondo da 20 milioni di euro. Europa Donna Italia chiede l’intervento della commissione LEA affinché tutte le donne italiane possano accedervi
Mutazione dei geni BRCA1 e BRCA2, nasce il registro italiano dei portatori
Assegnata a Francesca Doyle giovane studentessa di biologia la prima borsa di studio in ricordo di Fabiana Gregori socia fondatrice dell’associazione aBRCAdabra che per prima ha avuto l’intuizione di mappare i soggetti con queste caratteristiche. Il registro nazionale sarà seguito dai medici: Alberta Ferrari del Policlinico San Matteo di Pavia, Domenica Lorusso del Policlinico Gemelli di Roma e Matteo Lambertini del San Martino di Genova
Inaugurata Breast Unit a Tor Vergata, Speranza: «Investire nella diagnosi e trattamento del tumore al seno»
Presente anche l'Assessore alla Sanità D'Amato: «Una donna su otto può avere questo problema. La prevenzione è fondamentale: necessario arrivare tempestivamente alla diagnosi e poi alla cura»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti