Sanità 22 Dicembre 2015 16:00

Santé internationale

Géographie des blouses blanches

Médecins en Europe: qui et combien sont-ils? Le dossier sur la profession médicale élaboré par Eurostat présente des données inattendues sur les caractéristiques des blouses blanches. Tout d’abord, en 2013 1,7 millions de médecins ont travaillé dans l’Union Européenne, dont le nombre le plus grand est du pays le plus densément peuplé (327mille), suivi par l’Italie (235mille), la France (203mille), l’Espagne e le Royaume-Uni (178mille les deux). Par contre, la Grèce est le pays avec plus médecins par rapport à la population, avec 627 blouses blanches chaque 100milles citoyens. C’est une donnée notablement plus élevée en comparaison avec les autres pays de l’UE, et suivie par la Lituanie (428) et le Portugal (426). L’Italie est en septième place avec presque 400 médecins chaque 100milles citoyens, et détient aussi le record d’ancienneté: 49% des médecins italiens, en effet, a plus de 55 ans. C’est également intéressante la différence entre les états membres de l’UE pour ce qui concerne le pourcentage de médecins hommes et femmes: en Italie, 60% des médecins sont hommes, mais ce pourcentage est aux antipodes dans les pays Baltes: trois quarts des blouses blanches en Estonie et Lettonie sont femmes.

Articoli correlati
Internet ai tempi della pandemia, un europeo su due ha cercato informazioni sulla salute
È stato anche registrato un +52% rispetto al 2019 di persone tra 16 e 74 anni che hanno effettuato telefonate o video chiamate attraverso il web
Report Eurostat: Italia tra i primi posti per neomamme over 40
La media in Europa è del 5,2% di nuovi nati da mamme con età pari o superiore a 40 anni. In Italia si alza a 7,5%. Il rapporto di Eurostat sulle nasciet Ue
Due terzi delle morti tra gli under 75 in Europa potevano essere evitate
L'Italia tra i Paesi più virtuosi per prevenzione e terapie tempestive ed efficienti. I dati del rapporto Eurostat sulle morti evitabili
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti