Sanità 20 Gennaio 2025 12:53

I medici italiani sono i più vecchi d’Europa, Anelli (FNOMCeO): “È la conseguenza di un’errata programmazione”

Eurostat: "In Italia il 26,7% dei camici bianchi è over 65. Seguono sul podio l'Ungheria (22,4%) e l'Estonia (22,3%)"
I medici italiani sono i più vecchi d’Europa, Anelli (FNOMCeO): “È la conseguenza di un’errata programmazione”

I medici italiani sono i più vecchi d’Europa. E non solo: sono anche quelli maggiormente demotivati e vittime di violenza più di frequente. In Italia, così come emerso da un’analisi di Eurostat sul personale medico europeo nel 2022, il 26,7% dei camici bianchi è over 65. Un dato che appare preoccupante soprattutto se calato in un quadro complessivo che vede il Servizio sanitario nazionale già gravato da altre criticità, tra cui le lunghe liste di attesa e la ‘fuga’ di medici e infermieri verso le strutture private.

La ‘ricetta’ della FNOMCeO

Che in Italia ci sia la percentuale di medici ‘anziani’ più alta d’Europa non sorprende la categoria. “Questo dato è la conseguenza di un’errata programmazione – commenta il presidente FNOMCeO, Filippo Anelli, in un’intervista a Sanità Informazione -. Non si è tenuto conto delle reali esigenze del Servizio sanitario nazionale, nonostante i nostri avvertimenti. Già alcuni anni fa, infatti, con la campagna ‘Centenari’, avevamo denunciato l’inevitabile: ovvero che senza un cambio di direzione nel giro di un decennio saremmo rimasti senza medici, a causa di un mancato ricambio generazionale”. Per il presidente Anelli ora sarebbe più che mai necessario e urgente procedere ad “una corretta programmazione basata sulle reali esigenze del Ssn, fondata su alcuni elementi essenziali: il numero di posti letto, il tipo di specializzazioni più richieste ed anche il numero di specialisti richiesti per ogni posto di degenza, variabili a seconda della disciplina”.

Uno sguardo all’Europa

Tuttavia, l’età avanzata dei professionisti sanitari è un problema che riguarda anche altri due Paesi che si piazzano sul podio della classifica Eurostat: dopo gli italiani, i medici più vecchi sono quelli dell’Ungheria (22,4%) e dell’Estonia (22,3%). La Germania ha invece la quota più alta di medici di età compresa tra 55 e 64 anni, pari al 36,1%, seguita da Bulgaria (33,9%) e Lettonia (27,4%). Al contrario, Malta ha la percentuale più alta di medici giovani, pari al 46,1%, seguita da Romania (34,6%) e Paesi Bassi (29,7%). A livello europeo la quota di medici in età di età pari o superiore ai 55 anni è del 40%. L’Eurostat ha stimato anche il numero di medici operativi nel 2022, ovvero 1,83 milioni, tra cui oltre 481mila medici di medicina generale. Il più alto rapporto tra medici di base e cittadini, con 183,4 ogni 100mila abitanti, è stato riscontrato nei Paesi Bassi, seguiti da Irlanda (174,1), Austria (146,1) e Cipro (137,7). Il rapporto in Italia è di 80,07 medici di base ogni 100mila abitanti.

 

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