Sanità 16 Gennaio 2018 19:30

Firenze, nasce app ‘Feel Better’ per aiutare pazienti oncologici adolescenti

Sarà uno strumento per aiutare i giovani pazienti ad affrontare con più fiducia e consapevolezza la loro quotidianità, con informazioni sullo stile di vita da seguire, attraverso la gestione delle emozioni e  il confronto con i coetanei.

‘Feel better’, scaricabile dal sito www.noipervoi.org e dagli store Android e Ios, è un’app dedicata ai pazienti oncologici adolescenti (età 12-18 anni). L’applicazione, strutturata come un gioco esplorativo per pc, tablet e smartphone, è un progetto di Noi per Voi Onlus, sviluppato nell’ambito della campagna di crowdfunding promossa promossa da Siamosolidali di Fondazione Cr Firenze con il contributo dei donatori e la collaborazione di Eppela e di Guanxi.

Grazie alla app i ragazzi potranno acquisire in modo interattivo molte informazioni utili ad affrontare la loro malattia giorno per giorno, cercando di alleggerirne la gravità e imparando a gestire la propria preoccupazione per qualcosa che non conoscono. La app consente ai giovani pazienti anche di mettersi in contatto fra loro in un contesto virtuale, per favorire scambio di esperienze e incontri.

Articoli correlati
AIOM: al via campagna di sensibilizzazione vaccinale per i pazienti oncologici italiani
I nostri concittadini affetti da patologie oncologiche esitano difronte alle vaccinazioni disponibili. La risposta degli oncologi è chiara. Tutti devono vaccinarsi. Per questo l’AIOM dà il via a una campagna di sensibilizzazione – con il contributo non condizionante di GSK - che attraverserà tutta l’Italia
Leucemia Mieloide Cronica, le parole dei pazienti
La Leucemia Mieloide Cronica è una patologia oggi gestibile proprio come una patologia cronica, con un’aspettativa di vita sovrapponibile a quella della popolazione generale. La sfida, soprattutto per pazienti, si sposta sul campo della gestione delle terapie in rapporto alla qualità della vita e alla quotidianità. Una sfida che potrà essere vinta grazie a un dialogo sempre più aperto tra medico e paziente
In arrivo il nuovo Piano Nazionale Cronicità. Previsto maggior coinvolgimento dei pazienti e dei caregiver
Il documento redatto dal Ministero della Salute sbarca in Stato-Regioni. Nelle fasi e negli obiettivi che lo compongono, l'erogazione di interventi personalizzati attraverso il coinvolgimento di pazienti e caregiver nel piano di cura, un maggior ruolo delle associazioni di tutela delle persone con malattie croniche e delle loro famiglie, puntare molto sulla sanità d'iniziativa e l'empowerment
di G.R.
La Asl di Salerno al Giffoni Film Festival: Giffoni e la cura – Giffoni che cura
Il tema più caro riguarda la funzione terapeutica e di sviluppo esercitata proprio dal Giffoni Film Festival sul benessere dei giovani che vi partecipano
Johnson & Johnson in oncologia: 35 nuove richieste di autorizzazione di farmaci entro il 2030
In un quadro di massima allerta per quanto riguarda la diffusione mondiale del cancro, Johnson & Johnson illustra la sua attività di ricerca in oncologia. Entro il 2030 la big pharma USA prevede di presentare 35 nuove richieste di autorizzazione per farmaci e terapie oncologiche
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Dati clinici e “dati di esperienza”: così Novartis porta la voce dei pazienti dentro le decisioni

Dalle barriere organizzative al burden su caregiver: l’advocacy come leva per una valutazione più completa del valore e per percorsi di cura più equi. Chiara Gnocchi per Advocacy 2...
di Corrado De Rossi Re
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti