Sanità 12 Febbraio 2025 13:59

Diagnostica per immagini, Gandolfo (Sirm): “Il 40% degli esami è inutile”

La Presidente della Sirm: "Parte del fenomeno causato della medicina difensiva, che spinge il medico ad un eccesso di prescrizioni, parte dal crescente invecchiamento della popolazione"
Diagnostica per immagini, Gandolfo (Sirm): “Il 40% degli esami è inutile”

Ogni dieci esami di diagnostica per immagini, dalle tac alle risonanze magnetiche, quattro sono inappropriati o, per dirlo in parole più semplici, inutili. Ne è convinta la presidente della Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica (Sirm), Nicoletta Gandolfo: le sue parole confermano quanto dimostrato da una ricerca pubblicata alcuni giorni fa su Jama Surgery: , secondo cui il 37% dei pazienti che stanno per essere operati viene sottoposto ad almeno un esame non necessario. Inoltre, secondo lo studio questa quota potrebbe essere più che dimezzata.

Medicina difensiva e invecchiamento della popolazione

Il tasso di inappropriatezza negli esami, sottolinea la Presidente Gandolfo, “si deve in parte al fenomeno della medicina difensiva, che spinge il medico ad un eccesso di prescrizioni, ed in parte al crescente invecchiamento della popolazione ed al conseguente aumento della richiesta di esami di diagnostica per immagini”. Tutto questa porta anche all’allungamento dei tempi per ottenere un esame, con il grave fenomeno delle liste di attesa: in alcuni casi, ad esempio, per le risonanze magnetiche, rilevano gli esperti della Sirm, i tempi di attesa possono arrivare anche a nove mesi. A fronte di queste criticità, la Società scientifica, afferma Gandolfo, “ha prodotto delle specifiche raccomandazioni per gli specialisti, ma è necessario anche sensibilizzare maggiormente i cittadini”.

Puntare all’utilizzo di apparecchiature sempre più ecosostenibili

Un altro aspetto è quello dell’impatto ambientale: “Le nostre  tecnologie – sottolinea la presidente Sirm – producono oltre l’1% di gas serra. Da qui la sfida di produrre apparecchiature sempre più ecosostenibili “.  Il tema, rileva anche il presidente eletto Sirm, Luca Brunese, “è dunque la gestione delle risorse in ottica di sostenibilità. L’adozione di pratiche corrette, però, non si limita all’ottimizzazione economica, in cui rientra l’utilizzo ‘green’ dei macchinari di maggior consumo come la tac, ma riguarda anche la riduzione dell’impatto ambientale dei prodotti che utilizziamo, dai device tecnologici fino ai mezzi di contrasto e ai materiali radiologici, per cui sono fondamentali anche accurate politiche di smaltimento e recupero. In questa visione rientra anche una maggiore digitalizzazione, che caratterizzerà gli ospedali del futuro, con un incrementato utilizzo di telemedicina e intelligenza artificiale”, conclude il dottor Brunese.

 

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy 2030

Malattie rare, dalla rete nazionale all’Europa: le sfide ancora aperte per diagnosi e cure

L’attuazione del Piano nazionale malattie rare procede, ma restano criticità su diagnosi precoce, accesso ai farmaci orfani e uniformità dei percorsi assistenziali. Il punto di Ann...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Fibromialgia nei LEA, FIRA: “Un passo avanti, ma resta cruciale migliorare la diagnosi”

L’inserimento della fibromialgia nei LEA rappresenta un primo riconoscimento istituzionale per i pazienti, ma resta cruciale migliorare diagnosi, percorsi di cura e personalizzazione terapeutica
di I.F.
Pandemie

Long Covid e cervello: il ruolo dell’infezione nelle complicanze neurologiche e psicologiche

Una collaborazione tra il Centro di ricerca coordinata Aldo Ravelli dell’Università Statale di Milano e università internazionali come Yale, University of California e University o...
di Viviana Franzellitti