Sanità 13 Dicembre 2016 17:22

Palese: «Angiografi rotti a Lecce e Brindisi, Ministero apra indagine»

«Il ministero della Salute avvii una indagine per stabilire se la morte dell’uomo di 37 anni sballottato tra gli ospedali di Lecce e Brindisi in attesa di sottoporsi ad un’angiografia, si sarebbe potuta evitare se uno dei due apparecchi fosse stato funzionante e verifichi anche perchè non funzionano, da quanto tempo e per responsabilità di chi». Lo chiede Rocco Palese, deputato di Cor e vicepresidente della Commissione bilancio della Camera, chiede l’intervento del ministero della Salute, che continua:«Occorre anche che il Governo avvii una puntuale verifica sul rispetto dei livelli essenziali di assistenza in Puglia, posto che siamo in una regione in cui si stanno chiudendo ospedali e reparti e i cittadini, a causa del continuo aumento dei debiti della sanità, hanno pagato oltre due miliardi e mezzo di euro di tasse regionali aggiuntive dal 2007 ad oggi e continuano a pagarne più di 270 milioni di euro l’anno. Per il bene dei cittadini e per fare giustizia in una situazione che non è più tollerabile, ci auguriamo che anche la Magistratura accenda un faro sui motivi per cui macchinari salvavita come gli angiografi sono rotti addirittura da un mese, come nel caso del Vito Fazzi di Lecce, senza che nessuno intervenga».

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
One Health

One Health in oncologia: la nuova frontiera della prevenzione incontra la sfida dell’antimicrobico-resistenza

L’approccio One Health si propone come nuovo paradigma per affrontare le grandi sfide della sanità pubblica. Dalla seconda puntata di Health Serie di Homnya, un confronto tra esperti per ...
di Marzia Caposio
Advocacy e Associazioni

Caregiver familiari, approvato il disegno di legge dal Consiglio dei Ministri

Tutele, riconoscimento e risorse per chi si prende cura dei propri cari
di Redazione
Nutri e Previeni

Prevenzione cardiovascolare: il ruolo dei nutraceutici nella gestione della dislipidemia lieve e moderata

Dai limiti degli esami negli under 40, all’uso mirato dei nutraceutici, passando per il valore della prevenzione primaria e l’importanza delle nuove linee guida ESC 2025: un quadro aggiorn...
di Marzia Caposio
Advocacy e Associazioni

Terapie a rischio dopo i 12 anni? L’inchiesta di Sanità Informazione e il sondaggio Anffas

Dopo le segnalazioni di genitori riguardo all’interruzione delle terapie riabilitative per i figli con disabilità in adolescenza, raccolte da Sanità Informazione sui social media, ...
di Isabella Faggiano