Sanità internazionale 28 Giugno 2022 12:12

Usa, in oltre la metà degli Stati sarà vietato abortire

Dopo la decisione della Corte Suprema di ribaltare Roe v Wade, in stati come Louisiana e Tennessee non si potrà abortire neanche per stupro

Usa, in oltre la metà degli Stati sarà vietato abortire

L’aborto sarà vietato in più della metà degli Stati Uniti in seguito alla decisione della Corte Suprema del 24 giugno di abrogare Roe contro Wade, la storica sentenza del 1973 che proteggeva il diritto delle donne ad accedere a questa procedura. Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha definito la decisione come «la realizzazione di un’ideologia estrema e un tragico errore della Corte Suprema».

La decisione non è stata del tutto inattesa. Già lo scorso maggio, infatti, è trapelata una bozza della sentenza. Quando poi è stata ufficializzata dalla Corte sono scoppiate proteste a Washington DC e negli Stati Uniti in generale. L’abrogazione si basa sul caso Dobbs versus Jackson che contesta un divieto di aborto nel Mississippi, che è stato poi confermato con 6 voti favorevoli e 3 contrari dai giudici della Corte Suprema. In seguito la sentenza Roe versus Wade è stata ribaltata per 5 voti contro 4. «La Costituzione non vieta ai cittadini di ogni Stato di regolamentare o vietare l’aborto», scrive il giudice Samuel Alito nel parere della maggioranza.

Ora spetterà a ciascuno Stato decidere. Tredici Stati hanno le cosiddette «leggi trigger» fissate per vietare la procedura nel caso di ribaltamento di Roe versus Wade; in alcuni Stati il divieto è già entrato in vigore mentre, in altri sarà emanato dopo 30 giorni o una volta che verrà firmato da un funzionario. Diversi altri Stati prevedono già restrizioni sull’aborto che erano in vigore prima del 1973 e che ora potrebbero essere applicati. «Senza Roe, 26 stati vieteranno sicuramente o probabilmente l’aborto nella misura più ampia possibile», ha affermato Herminia Palacio del Guttmacher Institute, un gruppo di ricerca sui diritti riproduttivi, in una dichiarazione.

Nel parere contrario, i giudici Elena Kagan, Sonia Sotomayor e Stephen Breyer hanno scritto: «Con dispiacere – per questa Corte, ma di più, per u tanti milioni di donne americane che oggi hanno perso una fondamentale protezione costituzionale – dissentiamo». Secondo quetsi tre giudici la decisione mina l’autonomia corporea: «Dice che dal momento stesso della fecondazione, una donna non ha alcun diritto di parlare». I 13 Stati con leggi che vietano l’aborto consentono eccezioni per salvare la vita della persona incinta, ma la maggior parte non include eccezioni per stupro o incesto.

Un sondaggio condotto dal Pew Research Center, lo scorso marzo, ha rilevato che il 61% delle persone negli Stati Uniti afferma che l’aborto dovrebbe essere legale in tutte o la maggior parte delle circostanze. Per coloro che affermano che l’aborto dovrebbe essere contro la legge nella maggior parte o in tutti i casi, il 46% afferma che dovrebbero essere fatte eccezioni se la gravidanza minaccia la salute o la vita della donna. «L’aborto sarà ancora accessibile in quasi metà del paese e dobbiamo assicurarci che i pazienti ne siano consapevoli», afferma Gabriela Aguilar, una dottoressa di New York specializzata in ostetricia e ginecologia.

In risposta alla sentenza storica, il procuratore generale degli Stati Uniti Merrick Garland ha affermato in una dichiarazione che attraversare i confini statali per abortire rimane legale, così come la capacità delle persone o delle organizzazioni di informare e consigliare gli altri sulle cure riproduttive disponibili in altri Stati. Ha anche affermato che un farmaco comunemente usato per l’aborto autogestito rimane ancora legale. La Food and Drug Administration (FDA) «ha approvato l’uso del farmaco Mifepristone. Gli Stati non possono vietare il Mifepristone sulla base del disaccordo con il giudizio degli esperti della FDA sulla sua sicurezza ed efficacia», ha spiegato. A dicembre, la FDA ha autorizzato in modo permanente l’accesso al Mifepristone tramite posta e con un appuntamento di telemedicina.

L’abrogazione di Roe versus Wade arriva in un momento in cui i tassi di aborto sono in crescita negli Stati Uniti. Il Guttmacher Institute ha scoperto che nel 2020 il tasso di aborti negli Stati Uniti è aumentato per la prima volta in 30 anni, raggiungendo i circa 930.000 aborti quell’anno. «Più di uno su tre di questi aborti è stato ottenuto in Stati che ora certamente o probabilmente vieteranno l’aborto», ha detto Palacio.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Creati embrioni umani sintetici: svolta su malattie genetiche. «Ma vanno rafforzate leggi per evitare abusi»
Creati embrioni umani sintetici a partire da cellule staminali, senza quindi ovuli e spermatozoi. Ad annunciarlo è stata Magdalena Żernicka-Goetz, scienziata dell’Università di Cambridge e del California Institute of Technology, in occasione del meeting annuale dell’International Society for Stem Cell Research a Boston
Usa: allerta qualità dell’aria, decine di milioni a rischio per incendi canadesi
Negli Stati Uniti decine di milioni di persone sono state messe in allerta per i possibili effetti di una scarsa qualità dell'aria, a causa del fumo provocato dagli incendi canadesi che si è spostato verso Sud, Su alcune delle più grandi città del paese il cielo si è trasformato da azzurro in un torbido marrone e l'aria è satura di inquinamento dannoso per la salute. Gli stati in tutto l'Est, tra cui New York, Massachusetts e Connecticut, hanno emesso avvisi sulla qualità dell'aria
Vaiolo scimmie, prima discesa. Oms: «-21% nuovi contagi negli ultimi 7 giorni»
Arriva il primo cenno di discesa dei casi di vaiolo delle scimmie in Europa. L’Italia registra più di 700 contagi, il maggior numero di nuove infezioni negli Stati Uniti, dove è emergenza nazionale
Usa: primo caso di «Covid cronico», uomo positivo da oltre 1 anno
Negli Stati Uniti è stato documentato quello che possiamo definire il primo caso di «Covid cronico». Un uomo del Connecticut, già malato di cancro, è positivo da più di 470 giorni. Oltre un anno. A descrivere il caso è stato un gruppo di ricercatori della Yale University in uno studio riportato su MedRxiv, in attesa di revisione. Dopo ulteriori indagini, gli scienziati hanno anche scoperto che nel sangue del paziente circolavano tre diversi varianti del virus, di cui una ritenuta estinta
Se gli USA vieteranno l’aborto, quali saranno le conseguenze per le donne?
I giudici della Corte Suprema degli Stati Uniti d’America vogliono abrogare il diritto all'aborto nel Paese, secondo un documento interno pubblicato da Politico. Il mondo scientifico si ribella a fronte di una decisione dettata da ragioni di carattere politico-ideologico e tutto questo sulla pelle delle donne
di Stefano Piazza
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Advocacy e Associazioni

XVIII Giornata europea dei diritti del malato. Contro la desertificazione sanitaria serve un’alleanza tra professionisti, cittadini e istituzioni

La carenza di servizi sul territorio, la penuria di alcune specifiche figure professionali , la distanza dai luoghi di salute in particolare nelle aree interne del Paese, periferiche e ultraperiferich...
Contributi e Opinioni

Giornata Infermieri. Testimonianze: “Chi va via, e chi ritorna…”

Rosaria ha accolto l’ordine di servizio arrivato a dicembre 2013. Ad accompagnarlo una frase: “Sono pazienti particolari, si prenda cura di loro”. Era il 2013 e Rosaria da allora non...
Politica

Diabete: presentate al Governo le istanze dei medici e dei pazienti

Dopo aver promosso gli Stati Generali sul Diabete, lo scorso 14 marzo, alla presenza del ministro della Salute, di rappresentanti dell’ISS e di AGENAS, FeSDI, l'Università di Roma Tor Ver...