Sanità internazionale 15 novembre 2016

Tumore ai polmoni, gli americani vanno a curarsi a Cuba

Un vaccino curativo presente solo a Cuba. È ciò a cui è ricorso la dottoressa Zuby Malik, ginecologa in pensione, che non riusciva più a trarre giovamento dalle cure disponibili negli Stati Uniti per il suo tumore ai polmoni. Dopo il suo esempio, altri pazienti affetti da tumore hanno deciso di recarsi a Cuba e […]

Un vaccino curativo presente solo a Cuba. È ciò a cui è ricorso la dottoressa Zuby Malik, ginecologa in pensione, che non riusciva più a trarre giovamento dalle cure disponibili negli Stati Uniti per il suo tumore ai polmoni. Dopo il suo esempio, altri pazienti affetti da tumore hanno deciso di recarsi a Cuba e comprare le fiale del vaccino, anche senza l’autorizzazione del proprio medico curante.

Cimavax è un vaccino terapeutico, sviluppato non per prevenire ma per arrestare la crescita del tumore ai polmoni. Il vaccino stimola il sistema immunitario del corpo per creare anticorpi che colpiscono la proteina responsabile del tumore.

Il mese scorso il governatore Andrew M. Cuomo di New York ha annunciato che l’Istituto dei tumori di Roswell Park ha ricevuto l’autorizzazione dalla Food and Drug Administration (l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici) per condurre un test clinico di Cimavax, ma ci vorranno anni prima che possa essere approvato e utilizzato negli USA.

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