Salute 2 Aprile 2025 11:56

Un paziente ospedalizzato su 4 è malnutrito. SINPE: “Terapia nutrizionale riduce degenza e mortalità”

In Italia, al momento del ricovero ospedaliero, 1 paziente su 4 è malnutrito, e più del 50% dei degenti non riceve un’adeguata assistenza nutrizionale, A lanciare l'allarme è la Società Italiana di Nutrizione Artificiale e Metabolismo
Un paziente ospedalizzato su 4 è malnutrito. SINPE: “Terapia nutrizionale riduce degenza e mortalità”

In Italia, al momento del ricovero ospedaliero, 1 paziente su 4 è malnutrito, più del 50% dei degenti non riceve un’adeguata assistenza nutrizionale e lo stato di malnutrizione che ne consegue aumenta il rischio di complicanze, infezioni, degenze prolungate e ri-ospedalizzazione. A lanciare l’allarme sono gli esperti della Società Italiana di Nutrizione Artificiale e Metabolismo, a conclusione di “SPRING Event 2025”, congresso congiunto con l’Associazione Scientifica di Alimentazione Nutrizione e Dietetica (ASAND), che si è svolto a Bari. “Ma ci sono anche buone notizie, perché la malnutrizione non è un problema inevitabile, esistono strumenti per affrontarla”, dichiara Antonella Lezo, presidente della SINPE.

Il supporto nutrizionale in ospedale riduce degenza e mortalità

“Con un’adeguata assistenza nutrizionale – dice Lezo – si può contrastare la malnutrizione correlata a patologia, problema che ogni anno, solo in Italia, genera costi di almeno 2,5 miliardi di euro. In più, la letteratura scientifica ha ormai dimostrato come il supporto nutrizionale, durante la permanenza in ospedale, riduca la mortalità e la durata della degenza, migliorando lo stato di salute generale e la qualità di vita di pazienti affetti da molteplici patologie. In tal modo, la nutrizione contribuisce a contenere i costi sanitari e a rendere i percorsi di cura nel loro complesso più sostenibili”. Tra i pazienti più fragili a rischio malnutrizione vi sono gli anziani, nei quali la riduzione dell’appetito, i problemi di masticazione e deglutizione, le difficoltà economiche, l’isolamento sociale e le frequenti patologie croniche presenti interferiscono con l’assorbimento dei nutrienti.

Attenzione alla malnutrizione nei pazienti anziani

Oggi la malnutrizione sta diventando una sfida sempre più rilevante per il sistema sanitario soprattutto a causa dell‘invecchiamento della popolazione. “Gli over 65 – afferma Ugo della Marta, direttore generale della Direzione per l’Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione del ministero della Salute – costituiscono il 24% della popolazione e da stime dei demografi si arriverà nel 2042 al 34%. È chiaro, quindi, che l’attenzione nei confronti della malnutrizione in questa fascia di pazienti sia indispensabile”. L’evento ha toccato molti altri temi emergenti, dall’impiego dell’intelligenza artificiale in nutrizione clinica alle nuove linee guida per la dieta mediterranea, dalla gestione nutrizionale della sarcopenia a quella in ambito neurologico, dove l’alimentazione sta rivelando il suo potenziale nel modificare il rischio e, in alcuni casi, la progressione di patologie come Parkinson, Alzheimer, SLA e demenza senile.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità

La tempesta estiva del NITAG: agosto 2025 tra nomine, polemiche e revoche

Quello che avrebbe dovuto essere un normale atto amministrativo, la nomina dei nuovi membri del NITAG – il Gruppo tecnico consultivo nazionale sulle vaccinazioni – si è trasformato ...
Salute

“Bimba piuma” di 750 grammi operata al cuore: salva grazie alla sinergia di due ospedali milanesi

Salvata a Milano grazie a un intervento di chiusura del dotto di Botallo eseguito direttamente nella Terapia intensiva neonatale del San Raffaele dai cardiochirurghi del Policlinico San Donato
di I.F.
Prevenzione

Pertosse, il ritorno inatteso: cosa ci insegna l’epidemia del 2024 in Toscana

Dopo anni di silenzio durante la pandemia, la pertosse è tornata con forza. Uno studio del Meyer di Firenze pubblicato su Eurosurveillance rivela come ritardi nei richiami e scarsa adesione all...