Salute 22 Novembre 2022 16:35

Sei nevrotico? Potrebbe essere colpa della pressione alta

Uno studio cinese ha scoperto che l'essere nevrotico non porta all'avere la pressione alta, ma è il contrario. Coloro infatti che soffrono di ipertensione hanno più probabilità di essere nevrotici
Sei nevrotico? Potrebbe essere colpa della pressione alta

Lo stress non è semplicemente un fattore di rischio per l’ipertensione. Piuttosto è la pressione alta ad avere un impatto negativo su come si affronta lo stress e, di conseguenza, sull’essere nevrotici. A scoprirlo è uno studio condotto da un gruppo di scienziati della Shanghai Jiao Tong University, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista General Psychiatry. Studi precedenti avevano già evidenziato un legame tra ipertensione e ansia e stress, ma non era chiaro se le emozioni negative venissero prima o dopo gli effetti fisici. Gli scienziati cinesi ora concludono che è la pressione arteriosa diastolica alta a scatenare il nevroticismo.

La pressione arteriosa diastolica ha effetti sul nevroticismo

Nello studio i ricercatori hanno analizzato i dati di 8 ricerche precedenti che hanno raccolto i valori relativi alla pressione sanguigna di 736.650 persone in Europa. Questi dati sono stati poi confrontati con quelli relativi ai livelli di ansia, depressione, nevroticismo e benessere generale dei partecipanti. I ricercatori hanno applicato una tecnica chiamata randomizzazione mendeliana, che utilizza la variazione genetica per determinare rischi particolari. Hanno così scoperto che la pressione arteriosa diastolica ha «significativi effetti» sul nevroticismo. Gli studiosi non hanno invece trovato alcun effetto sui livelli di ansia o depressione.

La pressione sanguigna può favorire lo sviluppo di alcuni tratti della personalità

Per spiegare questo collegamento, i ricercatori hanno sottolineato che la pressione sanguigna collega il cervello e il cuore. Pertanto, la prima può favorire lo sviluppo di alcuni tratti della personalità. «La pressione sanguigna collega il cervello e il cuore – spiegano gli autori dello studio – è ragionevole quindi ipotizzare che sia collegata allo sviluppo di determinati tratti della personalità. Sappiamo che la tendenza alla nevrosi può portare a livelli elevati di stress mentale e aumentare il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari». «Il nostro lavoro – concludono gli studiosi cinesi – evidenzia quindi l’importanza di un’adeguata sorveglianza della pressione sanguigna. Il monitoraggio di questi parametri potrebbe essere utile per ridurre il rischio di nevrosi, di disturbi dell’umore e, in ultima analisi, delle malattie cardiovascolari».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Nutri e Previeni

Frutta cotta, poca carne, legumi e 5 km al giorno: il menu di Garattini icona della longevità

A 97 anni, il fondatore dell’Istituto Mario Negri presenta il suo nuovo libro e racconta le scelte che scandiscono le sue giornate, dall’alimentazione quotidiana al movimento costante, mos...
di Viviana Franzellitti
Salute

Cervello, ‘fare’ i nonni lo protegge: il declino cognitivo frena quando ci si prende cura dei nipoti

Un nuovo studio dell’Università di Tilburg dimostra che i nonni che si occupano dei bambini ottengono punteggi più alti nei test di memoria e fluidità verbale, e le nonne mo...
di Isabella Faggiano
Advocacy e Associazioni

Giornata Mondiale del Malato: “Il prendersi cura sia responsabilità condivisa”

Il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata Mondiale del Malato richiama la parabola del Buon Samaritano come chiave per leggere la cura oggi. Un invito alla compassione che diventa responsab...
di Isabella Faggiano