Salute 29 Maggio 2024 17:16

SARS-CoV-2, Covid Transition Initiative: “Obiettivo di copertura vaccinale al 75%”

Le raccomandazioni sono state identificate dalla Covid Transition Initiative (Cti), un gruppo indipendente e multi-stakeholder composto da esperti europei di rilievo, tra cui rappresentanti di associazioni di pazienti e decisori politici, per migliorare i tassi di vaccinazione in Italia e in Europa

SARS-CoV-2, Covid Transition Initiative: “Obiettivo di copertura vaccinale al 75%”

Organizzare campagne di vaccinazione contro Covid-19 regolari e in linea con le raccomandazioni nazionali, con particolare attenzione alla protezione dei gruppi a rischio, garantire tutte le tecnologie vaccinali anti-Covid disponibili, chiarire i tempi e il processo di selezione dei ceppi del vaccino per Sars-CoV-2 e fissare un obiettivo di copertura vaccinale pari al 75%, simile a quella dell’influenza stagionale. Sono le raccomandazioni del report ‘Covid Transition Roadmap‘ identificate dalla Covid Transition Initiative (Cti), un gruppo indipendente e multi-stakeholder composto da esperti europei di rilievo, tra cui rappresentanti di associazioni di pazienti e decisori politici, per migliorare i tassi di vaccinazione contro Covid-19 in Italia e in Europa, oggi bassi in maniera preoccupante. La Cti è stata avviata e resa possibile grazie al supporto di Novavax, mentre i contenuti e le raccomandazioni (e qualsiasi altro output della Cti) rimangono opinioni indipendenti dei membri del gruppo.

Obiettivo copertura vaccinale al 75%

“Il tasso di vaccinazione del 12% riportato dall’Ecdc (European Centre for Disease Prevention and Control) è troppo basso per mantenere protetti i gruppi più vulnerabili in Italia – afferma Roberta Siliquini, membro della Cti e presidente della Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (Siti) -. Dobbiamo fissare un obiettivo di copertura del 75%, come per l’influenza stagionale. E’ fondamentale misurare i nostri progressi con una raccolta dati coerente e tempestiva”. Solo l’anno scorso, ricorda la specialista, “l’Italia ha registrato 10mila decessi e oltre 80mila ricoveri a causa di Covid-19, che hanno coinvolto quasi esclusivamente individui vulnerabili, anziani e malati cronici. Un fattore che ha contribuito è stata una campagna vaccinale a rilento, con solo il 13% delle persone più a rischio che è stato vaccinato”.

Vaccini e forniture

“Nonostante l’efficacia dei vaccini nel combattere il Covid-19 e nel ridurre il rischio di Long Covid, la copertura vaccinale è diminuita considerevolmente, specialmente tra i gruppi a rischio. Dobbiamo agire in modo urgente per migliorare i tassi di vaccinazione di quest’autunno”. Tra le altre cose, “una preoccupazione che ho e che è evidenziata nel Covid Transition Roadmap – sottolinea la presidente Siti – è la dipendenza eccessiva dell’Europa da un unico tipo di vaccino. L’Ecdc ha dichiarato che il 97% delle dosi somministrate tra il primo settembre 2023 e il 15 gennaio 2024 era di un solo tipo di vaccino anti Covid-19. Questo potrebbe – conclude Siliquini – esporre l’Europa a potenziali problemi a livello di fornitura e non permettere a individui e operatori sanitari di accedere alla tecnologia vaccinale più adatta a loro”.

 

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Politica

Liste d’attesa: nel decreto per abbatterle c’è anche la Carta dei diritti dei cittadini

Il Cup dovrà attivare un sistema di “Recall”. Il paziente che non si presenterà alla visita senza disdirla dovrà pagare la prestazione. Cambiano le tariffe orarie per ...
Politica

Liste di attesa addio? La risposta del Consiglio dei Ministri in due provvedimenti

Ieri il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente, Giorgia Meloni, e del Ministro della salute, Orazio Schillaci, ha approvato due provvedimenti, un decreto-legge e un disegno di legge, che i...
Salute

Tumori: boom di casi nei paesi occidentali. Cinieri (Aiom): “Prevenzione attiva per ridurre carico della malattia”

Nel 2024 negli USA, per la prima volta nella storia, si supera la soglia di 2 milioni di casi di tumore. Una crescita importante, comune a tutti i Paesi occidentali. Per Saverio Cinieri, presidente di...