Salute 16 Settembre 2019

Giornata sicurezza delle cure, maxi Ordine professioni sanitarie lancia “sistema di protezione” per pazienti e operatori

La Federazione nazionale Ordini TSRM PSTRP ha realizzato un sistema che aiuti a gestire in maniera preventiva le criticità evidenziate dal monitoraggio degli eventi avversi, dei sinistri e dei contenziosi aperti. «Vogliamo contribuire a promuovere l’attenzione e l’informazione sul tema della sicurezza in sanità e, sfruttando le nostre competenze, attivare idonee iniziative di comunicazione e sensibilizzazione», commenta Alessandro Beux, Presidente della Federazione

Il 17 settembre si celebra la Giornata mondiale della sicurezza della persona assistita. Proposta dell’Organizzazione mondiale della sanità, la World Patient Safety Day impegna l’OMS e tutti gli Stati del mondo a riconoscere la sicurezza delle cure come una priorità fondamentale per la salute e ad adottare le azioni necessarie a ridurre i rischi e i danni agli assistiti nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie.

Anche il nostro Governo ha recepito la risoluzione dell’OMS e ha indetto la Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita, con la quale si intende promuovere iniziative di sensibilizzazione e diffusione di buone pratiche di prevenzione dei rischi rivolte agli operatori sanitari e alla cittadinanza per migliorare e assicurare la sicurezza delle cure.

In questo contesto, nazionale e internazionale, la Federazione nazionale Ordini dei Tecnici sanitari di radiologia medica, delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (FNO TSRM PSTRP), che rappresenta 19 profili, 235mila professionisti e 61 Ordini, da sempre impegnata e attenta alla sicurezza in sanità, si è attivata attraverso il suo Sistema di protezione: un complesso organizzato di idee, risorse e persone che coinvolge tutte le aree professionali afferenti alla FNO in un progetto ampio e strutturato, dedicato alla protezione delle persone assistite e dei professionisti.

«Vogliamo – spiega il Presidente della Federazione, Alessandro Beux- contribuire a promuovere l’attenzione e l’informazione sul tema della sicurezza in sanità e, sfruttando le nostre competenze, attivare idonee iniziative di comunicazione e sensibilizzazione».

«Quale primo contributo – continua Beux – abbiamo tradotto il documento “La sicurezza della Persona assistita in diagnostica per immagini: un documento congiunto della European Society of Radiology (ESR) e della European Federation of Radiographer Societies (EFRS)”, adempiendo alle direttive dell’Organizzazione mondiale della sanità a sollecitare e coinvolgere tutti i professionisti che quotidianamente si dedicano all’assistenza alla cultura della sicurezza. Il testo analizza in maniera estremamente dettagliata molti aspetti sensibili della diagnostica per immagini, quelli cioè che potrebbero generare rischi ai soggetti che si sottopongono a indagini radiologiche, indicando le azioni che preventivamente dovrebbero essere messe in atto affinché si possano ridurre in maniera efficace e efficiente».

«La nostra Federazione – aggiunge Beux – rappresenta 19 professioni e, nell’ottica di divulgare e rendere fruibili le migliori evidenze disponibili, diffonderà contributi scientifici che fanno riferimento a ognuna di esse. Ciò grazie all’impegno e alle competenze del Gruppo federativo Gestione del Rischio e Sicurezza in Sanità. Quella di oggi è solo la prima pubblicazione di una collana per le buone pratiche e raccomandazioni (evidence based) dedicate alla gestione del rischio e alla sicurezza nelle aree e nelle attività proprie delle professioni che afferiscono al nostro Ordine, con l’intenzione di contribuire a gestire in maniera preventiva e proattiva le criticità evidenziate dal monitoraggio degli eventi avversi, dei sinistri e dei contenziosi aperti, anche sulla base dei dati forniti dalla polizza assicurativa offerta dalla Federazione. È un progetto ambizioso che coinvolge molteplici soggetti e gruppi multiprofessionali, inaugurato con la pubblicazione di oggi, in occasione della Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita, in piena coerenza con uno dei principi ispiratori del World Patient Safety Day: Speak up for patient safety!, perché prima di tutto bisogna parlare di sicurezza degli assistiti e delle cure -conclude Matteo Migliorini, Coordinatore nazionale del Gruppo Gestione del Rischio e Sicurezza in Sanità della Federazione nazionale TSRM PSTRP».

Articoli correlati
Sanità, Ordine TSRM e PSTRP: «Valorizzare professioni sanitarie per arrivare a modelli organizzativi più efficienti»
Il Consiglio nazionale del maxi Ordine delle professione sanitarie ha approvato una mozione in cui si chiede espressamente di «ricercare e sostenere con ogni risorsa disponibile, sin dai prossimi atti parlamentari, ministeriali, regionali e aziendali, quel confronto inter-professionale e inter-istituzionale dal quale può derivare la definizione partecipata e condivisa di modelli organizzativi». Una valorizzazione che «non deve essere in contrasto con il laureato in medicina e chirurgia»
Professioni sanitarie, Capaccioli (Vice Presidente TSRM e PSTRP): «Aggiornamento fondamentale, possibili percorsi formativi specifici»
Il Presidente dell'Ordine interprovinciale di Firenze, presente al primo Congresso nazionale di Rimini, sottolinea: «Insieme alle altre professioni sanitarie siamo la terza forza dopo medici e infermieri»
Congresso TSRM e PSTRP, parla Sergio Venturi: «Serve nuovo Patto tra professionisti della salute»
Dopo le polemiche della settimana scorsa torna a parlare l’assessore alla Sanità dell’Emilia Romagna: «Serve più clinica per i medici, più responsabilità per le professioni sanitarie. Sono sicuro che il Ministro della Salute partirà proprio da qui per dare vita a una grande conferenza nazionale per avviare questo processo»
di Giovanni Cedrone e Arnaldo Iodice
Professioni sanitarie, a Rimini il primo Congresso. Beux: «Modello ospedaliero va superato, tutti possiamo dare contributo a salute»
Il mondo delle 19 professioni sanitarie si è dato appuntamento al PalaCongressi della città romagnola per la prima storica asside del nuovo ordine. «Ora ci attende la grande sfida elettorale delle Commissioni d’Albo ma occorre lavorare per rafforzare la nostra identità comune» sottolinea il presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP Alessandro Beux
Professioni sanitarie, Speranza incontra presidente maxi Ordine: «Valorizzarle partendo da articolo 32 Costituzione»
Il Presidente della Federazione degli Ordini  TSRM e PSTRP Alessandro Beux è stato ricevuto dal Ministro della Salute alla vigilia del primo Congresso nazionale che si svolgerà a Rimini dall’11 al 13 ottobre
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Cause

Ex specializzandi, Di Amato: «Scorrette le sentenze contrarie basate su prescrizione»

Dal convegno organizzato dall’università Luiss Guido Carli e Sanità Informazione, le ultime novità in tema di inadempimento del diritto UE da parte dell’Italia in ambito sanitario. Parlano i pr...
Università

Test medicina 2019, l’attesa è finita. La graduatoria è online

Il Miur ha pubblicato la graduatoria ufficiale nominativa nazionale e di merito che stabilisce chi ha superato la prova d’accesso ed è riuscito ad accedere alla Facoltà di Medicina. Per i tanti ch...
Salute

Professioni sanitarie, Beux (maxi Ordine): «Dal 1° ottobre possibile iscriversi agli elenchi speciali»

Il Presidente della Federazione degli Ordini TSRM e PSTRP annuncia l’attivazione sul portale della procedura per iscriversi: «I professionisti, iscrivendosi al relativo elenco speciale a esauriment...